Percorso

Verbale del 21/09/2015

Verbale del 21/09/2015

In data 21 Settembre 2015 alle ore 20.00 si è riunito il Direttivo e Soci dell'Associazione Onlus Arcobaleno dei Pensieri, presso la sede sociale di Castellammare di Stabia.

Gli intervenuti alla Assemblea sono:

Di Ruocco Salvatore (Presidente)

Carlo Mosca (Vicepresidente)

Nunziata Cirillo (Segretaria)

Anna Mosca (Tesoriere)

Carmella Di Massa (Presidente Proviberi)

Rosaria Di Somma

Sabrina Pippa

Pasquale Pane

Catello Mosca

Elisabetta Pignataro

Concetta Angellotti

Assenti giustificati:

Longobardi Ermelinda

Anna Calvanese

Coppola Maria Rosaria

Assenti Ingiustificati:

Gelsomina Di Lorenzo

Prende la parola il Presidente Salvatore Di Ruocco che illustra i punti all'

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione della nuova Socia Concetta Angellotti;
  2. Lettura e approvazione del Verbale del 27 gennaio 2015;
  3. Presentazione del “libro cassa” Associativo alla data odierna (21 settembre 2015);
  4. Rendicontazione del Concorso Il Sorriso della Poesia 2015
  5. Programmazione Concorso Il Sorriso della Poesia 2016
  6. Eventuale Programmazione per Natale 2015;
  7. Auguri di Natale 2015;
  8. Varie ed Eventuali.

Prende la parola il Presidente che inizia ad esaminare i punti all’ordine del Giorno

1. Presentazione della nuova Socia Concetta Angellotti;

Il Presidente Salvatore Di Ruocco presenta la nuova socia Concetta Angellotti al Direttivo presente.

La nuova socia stila il modulo di adesione come da Allegato A)

Il Direttivo tutto accetta all’unanimità l’adesione, augurandosi di conseguire insieme lunghi e prosperosi successi associativi.

2. Lettura e approvazione del Verbale del 05 dicembre 2014;

Il Presidente inizia la lettura del verbale della riunione del Direttivo del 27 gennaio 2015.

Dopo la lettura, all’unanimità si approva e sottoscrive il verbale trascritto in questo libro da pagina 114 a pagina 119.

3. Presentazione del “libro cassa” Associativo alla data odierna;

Il Responsabile Amministrativo, (socia Anna Mosca) distribuisce poi ai soci presenti "La prima nota di cassa 2015", aggiornata alla data odierna.

La stessa presenta ad oggi un importo di € -47,31 - Allegato B)

 

4. Rendiconto dell’Evento: Il Sorriso della poesia 4° Concorso nazionale di poesia.

Il Presidente comunica che al 4° Concorso Nazionale di Poesia che ha avuto il suo atto conclusivo nella serata di premiazione il giorno 30 Aprile 2015 presso la sala consiliare del Comune di Castellammare di Stabia in via Brin 4, hanno partecipato 102 poesie provenienti da tutto il territorio nazionale.

Le categorie di partecipazione erano tre.

La prima per le poesie in lingua italiana hanno visto la partecipazione delle seguenti poesie:

Poesia Poeta
… DA QUANDO MANCHI TU Enrico Del Gaudio
A PAPA FRANCESCO Silvana Intieri
A TRADIMENTO GIUNGI Anna Rachele Ranieri
ACCANTO A TE Silvana Intieri
AD ADELAIDE Silvana Intieri
ADAGIO Lucia Gaeta
ALBA D' INCANTO Antonio Cirillo
ALLA MIA ETA' Elvio Angeletti
DOVE VADO! Vincenzo Lagrotteria
EDEN Gaetano Napolitano
GENTE STANA I POETI Elvio Angeletti
GIOCO DI OMBRE Liliana Fiocca
GOCCE DI CRISTALLO Benvenuto Chiesa
GUARDO IL DOMANI Rita Cottone
HAI VINTO Alessandra Sperati
I POETI CHE DORMONO Claudio Alciator
IL BELLO DELLA VITA … È LA VITA Benvenuto Chiesa
IL CAVALLO BIANCO Matilde Pierro
IL GIOCO DEGLI SPECCHI Fausto Marseglia
IL MECCANICO CLOCHARD Antonio Cirillo
IL TRAMONTO Vincenzo Lagrotteria
IL VECCHIO FICO Maria Adele Gubitosi
IN HOC SIGNO Antonio Cirillo
IN UN GIORNO D'ESTATE Anna Tomeo
INDELEBILI Minela Tonelli/Mauro Romano
IO SONO DOVE TU… Rita Cottone
L’ATTRAZIONE Gigliola Di Luccio
LA MIA MACCHINA DA SCRIVERE Rosa Ruggiero
LA NOTTE (DI SAN SILVESTRO) Claudio Alciator
LA NOTTE IN ME Michele Melillo (Escluso Mortimer)
LA ROSA GLICINE Francesco Rossi
LA SEMPLICITA' Alessandra Sperati
LA STANZA Rista Stanzione
LUCE BLU Raffaella Busi
MAMMA Anna Busiello
MUTUS LIBER Gabriele Lovari
NON PREGATE… NON VI SENTO! Maria Nunzia Panico
NOTE DELLA VITA Francesca Iazzetta
NULLA NELL'IMMENSO Stefania Russo
NUVOLE VELOCI Minela Tonelli/Mauro Romano
PASSEGGIATA D'INVERNO Elvio Angeletti
PENSIERI Paola Rossi
PENSIERI A META' Minela Tonelli/Mauro Milani
PETER PAN Paola Bajo
PRIMA DI UNA PRIMA Claudio Alciator
PROFUMO DI PRIMAVERA Carmela Chiro
PUREZZA LESA Paola Rossi
RADICI Carmelo Cossa
SE TU SCRIVI Antonio Covino
SOGNO PROIBITO Giovanni Montalbano
SORRIDI… Rita Cottone
SORRISO DI BAMBINO Paolo Muccio
SPLENDE IL GIALLO Roberto Gerardi
TRAMONTO Benvenuto Chiesa
TU VALI… Patrizia Lombardo
TUONO NELL' ANIMA Anna Serio
TUTTA LA NOTTE Alessandra Sperati

La seconda per le poesie in vernacolo ha visto in gara le seguenti poesie:

Poesia Poeta
'A FARFALLA Paolo Lacava
QUANNO NAPULE SE SCETA Antonio Pascucci
O CLOWN 'E DDIO Antonio Pascucci
TERRA D''E FUOCHI Antonio Pascucci
LL'ODIO! Maria Nunzia Panico
O VIECCHIO Ciro Borrelli
‘A CIENTO LIRE Anna Rachele Ranieri
’A MARENNELLA Enrico Del Gaudio
SCHITO - 1960 Enrico Del Gaudio
NUN TENTATE ANCORA 'O CORE Fausto Marseglia
AMICI 'E CORE Fausto Marseglia
MAMMÀ È ' 'NA ROSA Biagio Merlino
PORTA CAPUANA MIA Biagio Merlino
VULESSE… Lucia Gaeta
CA' NISCIUNU E' FESSU Escluso Mortimer
MAMME E FFIGLIE Vincenzo Cerasuolo
VALLESINA Marta Giaccaglia
‘O LAVAGGIO (‘A FLEBO) Ciro Borrelli
EUROPEIZZIAMOCI Ciro Borrelli

Infine l’ultima riservata ai bambini delle scuole primarie ha visto la partecipazione delle seguenti poesie:

Poesia Poeta
VERDE SPERANZA ELENA-MOCCI
IL MIO ANGELO CUSTODE BORA CERCIELLO-GIOVANNI
LA FELICITA' COTICELLI-ANNA
L'AMORE MARIANNA-SCARFATO
FILASTROCCA SULL'ALBERO VALENTINA-MARTIRE
LA FELICITA' ANGELA-SOMMA
FELICITA' NICOLA-D'APUZZO
DOLCE PROFUMO MARIA TERESA-IMPERATO
L'AMICIZIA EMANUELE-MANZO
PRIMAVERA MARIA MANZO - ANNARITA SANTARPA - DOROTEA GAMBARDELLA-
L'AMICIZIA VINCENZO-PALOMBA
AURANO IN RIMA ANTONINO-VETRO'
L'AMICO GIUSEPPE-SOMMA
CARO GESU' ALESSANDRA VETRO'-ANITA CHIERCHIA
IL PAPERO SFORTUNATO BORA CERCIELLO-GIOVANNI
GESU' ROSANNA-STORZILLO
CARO GESU' ALESSANDRA VETRO'-ANITA CHIERCHIA
L'AMORE EGIDIO-DI MARTINO
QUEL RAGAZZO E' PROPRIO MATTO SIMONA-CESARANO
LA BAMBINA DI CASTIGLIONE LUCIANA-DI MARZO
BIRICCHINA CUOMO-ASSUNTA
RENATO CUOMO-ASSUNTA
LA BAMBINA CIRA-DI RUOCCO
IL GATTO TONTOLONE LUCIANA-DI MARZO
LA BAMBINA ANTONIA-BALESTRIERI
TOMMASO ALLA FINESTRA ELENA-MOCCI

Come per lo scorso anno il premio ha visto tre vincitori.

La poesia: " ... DA QUANDO MANCHI TU” del poeta Enrico del Gaudio, che l'Associazione ringrazia per il gesto altruista nell'aver devoluto all'Associazione stessa il premio in denaro, ha trionfato nella categoria "poesia in lingua italiana". 

Vincitrice della litografia autenticata dell’opera Beato Bartolo Longo (il cui originale è presente nella basilica Pontificia del Santuario della Madonna di Pompei) del maestro Salvatore Cesarano.

Qui di seguito si riporta la sua opera:

. . . Da quando manchi tu

Più non mi specchio negli occhi tuoi argentini,

la voce tua non odo più, d’intorno,

sono sull’uscio della casa vuota

e sconsolato guardo il mio giardino.

Rimane sempre là il melograno

e il salice che piange nella sera,

il vecchio fico stanco e arrugginito

più non protende i rami secchi al cielo.

Chi curerà la siepe di rosine ? . . .

La grande ortensia con la margherita ? . . .

Il glicine davanti alla cucina ? . . .

Le piante di begonie al davanzale ? . . .

E’ tutto un abbandono qua d’intorno,

da quando manchi tu, qui tutto muore. . .

l’autunno della vita s’avvicina,

l’inesorabile vecchiaia è ormai alle porte . . .

Le nostre belle estati, le ricordi ? . . .

Le tue risate insieme con gli amici? . . .

Le tante cene sotto il porticato ? . . .

Solo un ricordo antico ormai sbiadito.

E’ sera, e in questi spiccioli d’ottobre

ripenso alla mia vita insieme a te,

a tutti quei momenti spensierati

che come un soffio son volati via.

Mi adagio sulla panca di castagno

che tante volte ci ha tenuto in grembo,

la mano nella mano, stretti, stretti,

a raccontarci i sogni del futuro.

Ormai non ci sei più, sei andata via,

ed io, col desiderio d’incontrarti,

vendo i miei occhi al sonno salvatore

con la speranza di non aprirli più.

Primo posto nella sezione B) - poesia in vernacolo è andato al poeta Antonio Pascucci con la poesia "'O Clown 'e Dio". Anche al Poeta Pascucci l’Associazione ringrazia per il gesto altruista nell'aver devoluto all'Associazione stessa il premio in denaro. 

'O CLOWN 'E DDIO

Me pitt''a faccia

cu creme 'e mille culure,

p'annasconnere 'a sufferenza.

Me vesto

cu' vestite larghe e curiose,

cu 'e culure

arrubbate d'o cielo e d''o mare.

Pe' nnaso

tengo na pummarola rossa

'e San Marzano,

m''o faccio tuccà

sùlo a chi è malato.

Me culoro 'e capille

comm''a l'arcobaleno

e alleramente faccio 'o clown.

Porto sempe

nu surriso hè criature malate

'e viecchiarielle abbandunate,

quànno 'e veco e ridere

'o core mio...

se regne d'alleria.

Songo 'o clown 'e Ddio

porto 'o surrìso...

a cchi è malato 'e malincunia.

Infine, la lirica vincitrice della sezione C) - poesia presentata dai ragazzi vinta da Elena Mocci, che dalla Sardegna ha trionfato per il secondo anno consecutivo con la poesia: "Verde Speranza".

Anche in questo caso, riportiamo qui il testo della poesia:

Verde Speranza

C'era una volta il verde speranza

e stava rinchiuso nella mia stanza.

Mentre sognavo d'esser altrove e

il desiderio lentamente sfumava,

il  verde piano piano ogni

giorno se ne andava.

Immaginate che dopo poco

quel posto praticamente fu... Vuoto!

Non più verde un solo cuscino,

tutto bianco il comodino,

ogni alberello dipinto sul muro

diventò una lastra di ghiaccio duro.

Con tutto quel bianco vi faccio notare

che io ci ho fatto la spuma del mare.

E siccome il bianco assorbe tutti i colori,

e che ora è uscito dalla mia stanza,

dentro l'arcobaleno ci ride e ci danza.

Premiati come sempre avviene, però, tutti i presenti alla classifica finale:

SEZIONE A (poesia in lingua italiana):
Classificato Menzione
 PrimoPosto

Enrico Del Gaudio

DA QUANDO MANCHI TU

Lei, estate della vita. La sua assenza, un vuoto incolmabile.

Il suo ricordo, la linfa che apre le porte ad un futuro proiettato verso un nuovo inizio "insieme" che non avrà più fine: per sempre nell'infinito.

 SecondoPosto

Gigliola Di Luccio

L’ATTRAZIONE

La fugacità del tempo s'infrange sull'idillio dell'incontro; chi, 

nell'infinito cerchio emozionale della vita, sorretto da un 

fato ignoto e beffardo, ma talvolta benevolo e ardimentoso, 

ha incontrato la "sua ragione", non può cedere il passo 

al rimpianto del perduto amore

 TerzoPosto

Giovanni Montalbano

SOGNO PROIBITO

Ancor lo sento quel profumo inebriante, nell'aria circonfuso.

Come pure confusa nel buio della stanza, ora la mia anima delusa, mi riporta non la nenia ma, il pianto d'una capinera, che assieme al mio, si fanno compagnia. Un sogno tra ragione o falsa realtà accompagna il desiderio di evasione, per poi pentirsi del sogno stesso.

 critica

Anna Busiello

MAMMA

Seppur negasse, custodiva il segreto.

Una foto antica con sfumature ingiallite riconduce alla tua essenza laddove riflette di noi la vita. Il sogno di ogni creatura alla ricerca delle proprie origini, tra l'affanno e il desiderio di sapere chi si è, da dove si viene. Ignara del tuo dolore porge tra le mani il perdono desideri inconfessati inducono a cercarti dopo ottant’anni.

 critica

Patrizia Lombardo

TU VALI…

Tutti i giorni.... accenno un sorriso per farti stare sereno,

quando dentro di me, sono spaverantata, terrorizzata....

Una straordinaria lirica che esalta il conflitto interno di una donna che prova emozioni contrastanti, la gioia di una vita per il proprio figlio, dalla paura del domani e di quello che puo' accadere da un giorno all'altro.

Tu sei mio figlio, e ringrazio Dio, tu esisti!

SEZIONE B (poesia in vernacolo):

Classificato Menzione
 PrimoPosto

Antonio Pascucci

O CLOWN 'E DDIO

Con colorite immagini, di semplicità vestite ma pregne d’emozioni,

l’autore affronta il tema del volontariato solidale attraverso la “Cura del Sorriso”, affidata al protagonista per antonomasia, il “Clown”, unto dal Signore!

Nella musicalità del verso, esorta a non voltare le spalle al dolore, premendo il tasto dell’abnegazione, pregio di chi dedica tempo e passione a chi – malato di solitudine o nel fisico - attende una parola di conforto per schiudere le labbra a un sorriso, spesso ragione di vita!

 SecondoPosto

Paolo Lacava

'A FARFALLA

Un lavoro pregevole, di analisi, di evoluzione biologica, che determina lo sviluppo di una splendida creatura, la farfalla, meraviglia del creato che osserviamo meravigliati e increduli al pensiero che in principio fosse nata verme strisciante.

Al contrario dell’uomo che nella fase giovanile possiede vigore e salute,

per poi degenerarsi nel tempo fino a divenire pasto per i vermi … e lui stesso verme! Conflittualità dell’arco vitale che si presenta nella sua spietata crudeltà.

 TerzoPosto

Biagio Merlino

MAMMÀ È ' 'NA ROSA

L’apoteosi dell’amore materno si configura nella genuinità d’immagini galoppanti sui pascoli di sublimi sentimenti, sapore di vita nei rintocchi del tempo che fortifica valori, virtù, profumi di una breve eternità, in appropriate rime … fino a “’Nu juorno scuro e senza sole” quando la rosa/mamma sfiorirà senza scampo, lasciando il cuore di chi il cordone ombelicale non ha mai reciso, trafitto di spine.

SEZIONE C (poesia in lingua italiana sezione ragazzi):

Classificato Menzione
 PrimoPosto

Elena Mocci

VERDE SPERANZA

Le immagini trasmesse da questa poesia sono molto toccanti e significative. 

Il verde si può paragonare ai sogni di gioventù i quali sono colmi di speranza.

Man mano che passa il tempo, le speranze si trasformano fino quasi a sparire, ma non del tutto perché nella maturità lasciano il posto ad altre aspettative.

 SecondoPosto

Bora Cerciello Giovanni

IL MIO ANGELO CUSTODE

Dolce e gioiosa l’immagine della mamma che lascia il segno del suo amore anche quando non c’è.

 TerzoPosto

Coticelli Anna

LA FELICITA’

Pur nella semplicità delle parole, questa poesia ci rende l’immagine della felicità da gustare in qualsiasi momento della vita ed a qualsiasi età.  

Il segreto della felicità è la libertà; dove non c’è libertà non c’è felicità.

 coccarda

Marianna Scarfato

L’AMORE

L’amore come sentimento che dona la forza per affrontare la vita e che va accolto ed apprezzato.

E’ un piccolo quadro che racchiude una situazione emotivamente forte che  fa riferimento ad una malinconica realtà.

 coccarda

Valentina Martire

FILASTROCCA SULL'ALBERO

Briosa, veloce da leggere questa poesia presenta un’immagine incantevole della natura: l’ingenua ammonizione contro l’incuria dell’uomo verso la natura che lo circonda.

 coccarda

Angela Somma

LA FELICITA’

Queste parole hanno la capacità di costruire immagini ben delineate ed armoniose che si rivelano quando l’amore ella mamma si rispecchia negli occhi del bambino.

Menzioni Speciali: Menzione
 coccarda

Minela Tonelli/Mauro Milani

PENSIERI A META'

Non tutti i pensieri sono quelli che possiamo raccontare. Molti sono nascosti, carsici.

E li scopriamo solo quando riemergono in momenti particolari. Solo allora ci rendiamo conto che hanno riempito il nostro animo e che alla fine ritrovano solo “te”. Li riscopriamo nitidi e puri più in là, verso la foce quando ci accorgiamo che sono arrivati al mare della vita.

 coccarda

Carmela Chiro

PROFUMO DI PRIMAVERA

L’autrice, ci porta con se,a viaggiare nel suo animo, a sentire come e quando i sogni, diventano realtà, come a seguire un copione, che la vita spesso ci impone, o che noi stessi lo desideriamo, resta però il sottile piacere dell’incognito, la voglia di vivere e di ballare, di ridere andando incontro, alla carezza unica, che sa donare il mare.

 coccarda

Francesca Iazzetta

NOTE DELLA VITA

L’andamento prosastico della scrittura e le sue interrogative fanno emergere chiaro il tormento del dubbio, la difficoltà di comprendersi l’un l’altro e soprattutto la fatica di scrivere insieme… le note della vita.

 coccarda

Liliana Fiocca

GIOCO DI OMBRE

Una incredibile descrizione di immagini e stati d'animo, un amore di una tale intensità, che il protagonista vede e materializza nei più piccoli particolari, come le gocce di pioggia sui vetri, che scivolano via, portandosi, avvolto tra le ombre l'immagine di un amore troppo presto volato via, lasciando nella disperazione il protagonista.

 coccarda

Elvio Angeletti

ALLA MIA ETA'

L’autore con parole semplici ed esempi di quotidiane scene di vita ordinaria, ci porta a vivere la sua riflessione sul tempo che passa inevitabile, ma che non lede la sua voglia di vivere, come fosse ancora un ragazzino pronto a tirar sassi, e, pronto a vivere ancora una volta

La magia dell’amore. 

 coccarda

Antonio Covino

SE TU SCRIVI

Una poesia sui poeti una autocritica per coloro che aspirano a sentirsi definire tali, l'ego che vuole solo per se attenzioni e plausi, mentre invece, il vero poeta, è colui che scrive e declama, attingendo dalle vite altrui, con la sensibilità unica, che caratterizza, la poesia stessa, ed il cuore di un vero poeta.

 coccarda

Maria Adele Gubitosi

IL VECCHIO FICO

Quando si parla di interazione dell’uomo e di elementi della natura.

Si può far tesoro di quanto con tenerezza l’autrice descrive del suo condividere con l’albero di fico, i momenti belli della gioventù, trovando in quest’albero forte e rigoglioso, un compagno fedele e sicuro.

Le piante come gli uomini muoiono, e il vecchio, forte fico, sostituito da un nuovo albero, che sortisce gli stessi effetti in termini di ombra e rigogliosa produzione di fiori, non ha storia da condividere con la romantica e brava autrice. 

 coccarda

Raffaella Busi

LUCE BLU

La lirica fa splendere Il tema del ricordo in una stella cadente che improvvisa appare e dà sollievo - sia pure momentaneo - alla fatica di vivere la realtà.

 coccarda

Fausto Marseglia

NUN TENTATE ANCORA 'O CORE

L’autore, mette con sapiente gestione dei versi, in evidenza un aspetto ai più comune, senza negare pur avendo raggiunto un’età non più giovanile di essere ancora attratto dalla beltà femminile, e pur immaginandosi ancora intento a cantar serenate che sciolgano il cuore di qualche bella figliola, mentre il cuor suo, si eleva oltre i pensieri, deve arrendersi all’evidenza di non aver più l’ardore giovanile, per cui pur con rammarico, si rassegna al dover al massimo comporre solo versi, nel ricordo dell’amore che di giovane si veste.

 coccarda

Vincenzo Cerasuolo

MAMME E FFIGLIE

Atterriti, tutti apprendiamo di notizie che sconvolgono, e tra queste, la morte che può sopraggiungere per un omicidio consanguineo.

Ormai la cronaca è piena di eventi funesti di questo inimmaginabile spessore, una madre o un padre che uccidono un figlio, o viceversa, era impensabile e nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo su un evento simile.

L’autore, con estrema saggezza, si limita a commentare umanamente di un simile orrore, ma non giudica gli autori, in quanto, facendo riferimento alla fragilità del cervello umano, considera, che potrebbe capitare anche a lui o a qualcuno della sua famiglia, amarezza e saggezza.

 coccarda

Lucia Gaeta

VULESSE…

L’autore, fa appello alla speranza, da tanti condivisa di poter, se potesse Regalare il sorriso a chi l’ha perso, il sole ha chi ha freddo, la vita al posto della morte che viene invece dispensata senza pietà da belve senza scrupolo, se solo lui potesse, vorrebbe diventare un pittore magico, per colorare il mondi di pace e di speranza, una poesia di speranza.

 coccarda

Carmelo Cossa

RADICI

La lirica si presenta come un inno alla Natura, alla potenza vivificante degli archetipi e così… l’acqua, l’aria, la terra, nella semplicità delle origini, fa riscoprire il valore dell’amicizia e della solidarietà tra gli uomini.

 coccarda

Francesco Rossi

LA ROSA GLICINE

La lirica ben rappresenta, attraverso l’immagine del bocciolo della rosa glicine, la primavera  dell’innamoramento e la festa colorata dei sentimenti che l’accompagnano ma… come avviene in natura arriva l’inverno e con lui il buio e il freddo

 coccarda

Gaetano Napolitano

EDEN

Tra immagini di corse innocenti di bambini e gioco sensuale di amanti, l’Amore, un tema caro alla poesia, diventa ragione di vita, creatività poetica, dono speciale del Signore.

 coccarda

Rita Stanzione

LA STANZA

La lirica affronta il tema della morte con toccante coinvolgimento.

In una stanza l’IO attraversa il sentimento contrastante tra vuoto e pieno, tra assenza e presenza, tra presente e passato… tra la paura di dimenticare e la certezza che… ”la marea non divide nessuna cosa viva”.

 coccarda

Gabriele Lovari

MUTUS LIBER

Attaverso un sentimento "panico" della Natura la lirica esprime il desiderio di ritornare alle origini e... raggiungere la purezza primigenia precedente all'uso della parola.

 coccarda

Anna Rachele Ranieri

‘A CIENTO LIRE

L’autrice, ci riporta con abile gestione di ricordi di oggetti che rovistando in cantina tutti ci ritroviamo tra le mani, dei più, la maggior parte restano in casa perché ci lega un ricordo del passato, ma la cosa più che sconvolge il poeta, è il ritrovare una moneta del vecchio conio, la cara vecchia lira, e li, romanticismo e nostalgia si fondono, lasciano spazio anche al rimpianto per un’epoca che ci siamo lasciati alle spalle, come il nostro passato.

 coccarda

Maria Nunzia Panico

LL'ODIO!

Poche righe, ma di una intensità che dicono tutto, l’odio, il peggiore dei sentimenti che mai l’animo umano abbia mai partorito.

L’orrore per il disgustoso sentire dell’animo, che trascende nei confronti del prossimo, l’avvilimento per un così avvilente assistere a scene di odio, pace ammore e fantasia, la ricetta dell’autore per tornare a una dimensione umana, e di rispetto.

 coccarda

Paola Rossi

PENSIERI

La lirica con leggerezza meditativa attraversa il mistero dello stare al mondo, trova “il filo”, dal presente si sposta all’”amato” passato e, in uno slancio visionario, si proietta nell’altrove a…”calpestare nebulose azzurre”

 coccarda

Anna Tomeo

IN UN GIORNO D'ESTATE

Un incontro speciale, mentre non te lo aspetti, e l’estate diventa un’avventura “d’infinita dolcezza” che alimenta pensieri nuovi di comprensione e di speranze appena velate di tristezza per il timore della delusione

 coccarda

Alessandra Sperati

LA SEMPLICITA'

La lirica affronta il tema dell’autenticità, un bisogno tutto umano difficilissimo da realizzare nei rapporti interpersonali; e allora l’unico a cercarla con insistenza e a non smarrirsi nella sua ricerca è il poeta... inteso come giullare dell’anima di Palazzeschi o il “pazzo” di pirandelliana memoria.

 coccarda

Stefania Russo

NULLA NELL'IMMENSO

La poesia tratta il tema del tempo con elegante consapevolezza e con la fiduciosa saggezza di chi accetta un volto segnato ma ancora “di seta” … mentre i pensieri si schiudono in “calde speranze”

 coccarda

Anna Serio

TUONO NELL' ANIMA

La lirica affronta il tema dell'incomunicabilità attraverso immagini molto forti che sconvolgono il cuore e perfino l’ordine naturale dei fenomeni. Sarà solo un momento di inimmaginabile sconforto e di sconfinata solitudine? Il lettore si augura di sì.

 coccarda

Matilde Pierro

IL CAVALLO BIANCO

La poesia, ma anche la presentazione che l'accompagna, esprime chiaramente il senso dell'attesa di un evento soprannaturale che riscatti il mondo dal male e l'umanità dall'ingiustizia

 coccarda

Rosa Ruggiero

LA MIA MACCHINA DA SCRIVERE

Un oggetto come la macchina da scrivere dell'Olivetti diventa il “pretesto” poetico per affrontare il tema del ricordo, per ritornare a momenti felici o tristi del passato e riassaporarne sentimenti ed emozioni.

 coccarda

Claudio Alciator

PRIMA DI UNA PRIMA

La poesia, nel suo significato metaforico, ben rappresenta la soddisfazione di chi supera felicemente tensione e stanchezza per realizzare un obiettivo o una personale passione; da questo punto di vista il teatro corrisponde alla vita e “l’attesa snervante” che precede l’andata in scena corrisponde alla capacità  di reggere di fronte alle difficoltà

 coccarda

Roberto Gerardi

SPLENDE IL GIALLO…

Un pianista in abito giallo diffonde armoniose note in chiesa - dice l'autore nella didascalia con cui accompagna i suoi versi - ma la poesia ha poco in comune con questi dettagli perché l'atmosfera che trasmette è priva di contorni reali, stimola “l'immaginazione” e rende il giallo  etafora, metafora di una nuova umanità capace di  sollevarsi dalle meschinità del quotidiano e capace di fondare una nuova sensibilità tutta rivolta alla... ” concordia omnium erga omnia” (un cuore solo di tutti verso tutto)

 

Dal punto di Vista economico l’evento ha incassato i Patrocini Morali:

Regione Campania,

Comune di Castellammare di Stabia,

Comune di Pompei

38° Distretto Scolastico – 2° Circolo Gragnano

Gli introiti di partecipazione sono stati pari ad € 612,00 (seicentododici/00)

Le spese pari ad € 260,56 come si può evincere dal Libro Cassa distribuito.

 

5. Programmazione Concorso Il Sorriso della Poesia 2016

Il Presidente chiede a questo spettabile direttivo di poter organizzare la 5a edizione del Concorso Letterario Il Sorriso della poesia – i versi che adottano.

Dopo discussione sugli eventuali aiuti che i soci possono dare durante il corso della programmazione dell’evento e nella serata di premiazione.

Il Direttivo all’unanimità da mandato al socio Salvatore Di Ruocco di dare inizio e successiva pubblicazione del Bando di Concorso (che sarà presentato nella successiva riunione).

 

6. Eventuale Programmazione per Natale 2015;

Come per gli scorsi anni il Presidente contatterà le associazioni “amiche” per dar vita a dei mercatini di Natale e poter organizzare Babbo Natale regala un sorriso 2015.

7. Auguri di Natale 2015;

Ogni socio, darà vita ad un pensiero che sarà inserito nell’ormai consueto video di Auguri per il periodo Natalizio.

8. Varie ed Eventuali.

Non essendovi altro su cui deliberare, la seduta è sciolta alle ore 22,20 rinviando l'approvazione dello stesso verbale alla successiva Assemblea dei Soci.