Lo Sbarco dei Sogni

Carmen Percontra, il riscatto dell'anima tra poesia, musica e palco

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Carmen Percontra,  il riscatto dell'anima tra poesia, musica e palco

Percontra Carmen 00Percontra Carmen è nata a Palermo nel 1956. E’ vissuta per diversi anni a Roma per poi trasferirsi e stabilirsi a Napoli da circa 35 anni. Attualmente risiede a Massa di Sommain provincia di Napoli. Svolge lavoro di segretariato, curando la corrispondenza e il protocollo nel settore pubblico e privato. Donna dinamica e coraggiosa, affronta le difficoltà della vita con ferrea volontà, riuscendo ogni volta a superarne gli ostacoli, per ardui che siano. La Percontra fa parte di compagnie teatrali e di organizzazioni di eventi culturali di notevole spessore. Ha studiato la “tammorra e balli popolari”. Si cimenta anche nella scrittura di copioni teatrali e vari sketch comici. Ha studiato grafologia con cui rileva emozioni e timori dell’animo umano. Profonda e determinata, è dotata di un carisma autentico e stabilisce con facilità rapporti di amicizia e di stima. La sua tenacia la contraddistingue in ogni sua iniziativa.

 

LO SBARCO DEI SOGNI

 Rubrica di 

 LETTERATURA, MUSICA, ARTE , CULTURA, SPETTACOLO

 a cura di Mauro ROMANO 

Carmen Percontra,  il riscatto dell'anima tra poesia, musica e palco

 

Percontra Carmen 00Percontra Carmen è nata a Palermo nel 1956. E’ vissuta per diversi anni a Roma per poi trasferirsi e stabilirsi a Napoli da circa 35 anni. Attualmente risiede a Massa di Somma,  in provincia di Napoli. Svolge lavoro di segretariato, curando la corrispondenza e il protocollo nel settore pubblico e privato. Donna dinamica e coraggiosa, affronta le difficoltà della vita con ferrea volontà, riuscendo ogni volta a superarne gli ostacoli, per ardui che siano. La Percontra fa parte di compagnie teatrali e di organizzazioni di eventi culturali di notevole spessore. Ha studiato la “tammorra e balli popolari”. Si cimenta anche nella scrittura di copioni teatrali e vari sketch comici. Ha studiato grafologia con cui rileva emozioni e timori dell’animo umano. Profonda e determinata, è dotata di un carisma autentico e stabilisce con facilità rapporti di amicizia e di stima. La sua tenacia la contraddistingue in ogni sua iniziativa.

Percontra Carmen 01

 

Scrittrice, poetessa, attrice, declamatrice … ha fatto parte della Compagnia Teatrale Stabile di Casalnuvo di Napoli e della Compagnia teatrale “Gli Insoliti attori” Pollena Trocchia (Na). E’ spesso presente a numerosi  salotti letterari. Inoltre, suo fiore all’occhiello, è socio del “Club House Artisti” di Pollena Trocchia, dove conduce e organizza il prestigioso “Salotto Donizetti”, molto frequentato da artisti che operano in vari generi artistici, letterari, della musica e dello spettacolo. 

Diversi organi di stampa si sono interessati alla sua ‘policroma’ opera. Citiamo il Roma; Il Mediano; il Ponte; Tablò; Napoli ontheroad;  il Mattino; la provincia online.info; il Corriere Confidenziale di Caserta; marigliano.net; la gazzetta campana e il  mensile il Tablò per la poesia e per la rappresentazione teatrale.  

Fa parte delle seguenti associazioni: “House degli artisti”; “Associazione Marisa”; “Associazione Iolanda”; “Accademia Internazione Federico II di Napoli”;  “L’Accademia Internazionale Vesuviana”.

 

 

CARMEN E LA POESIA

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La sua passione più grande è la poesia.

Le sue liriche trattano argomenti quali l’amore, la fede, i drammi, problemi sociali e temi personali.

Alcune sono state musicate dai Maestri Luca Allocca e Andrea Scarpati.

Nel corso della sua vita ha preso parte a una serie di concorsi promossi da centri culturali, nonché da associazioni ed accademie a livello nazionale.

Ha ricevuto l’Encomio Solenne al Concorso Internazionale “Città di Pomigliano d’Arco” il 25 novembre 2006 e molteplici nomine accademiche.

Inoltre, le attività svolte nel campo artistico le hanno permesso di aggiudicarsi numerosissimi premi e riconoscimenti di merito e “Ad Honorem” in ogni parte della penisola.

Sarebbe lungo l’elenco .

Ne menzioniamo solo alcuni che l’hanno vista sul gradino più alto del podio, sia per la poesia che per le più variegate forme d’arte che l’hanno sempre ispirata, ragione di una uni versatilità non  solo geografica. 


 

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ALCUNI SUOI PRIMI PREMI

- sezione Vernacolo al Concorso “Conosciamo il Poeta” “Poetando in Tour” Finalissima - Comune di Cercola - (Napoli); 

Concorso Letterario Nazionale “la Fenice” – assegnato dal Comune di Colobraro sezione in lingua;

ISCHIA “L’ISOLA DEI SOGNI” dell’Accademia Universale “GIOSUE’ CARDUCCI” sezione vernacolo;

Sezione vernacolo dalla Città di Gaggiano;

V Edizione Premio Nazionale di poesia, narrativa e disegno “SURRENTUM” - sezione vernacolo 12/06/10;

Concorso Letterario Nazionale “la Fenice” – assegnato dal Comune di Colobraro sezione in lingua - Carbone (PZ).

 

 … POI …

Percontra Carmen 042° posto al Concorso di “Poesie e Preghiere per Il terzo Millennio”, nella Sezione “ Preghiere” tenutasi a Caserta il 31 gennaio 2007 e premio d’onore nel gennaio 2008;

2° posto Concorso Letterario Nazionale “la Fenice” – Menzione D’onore sezione in lingua 06/07/08 Carbone (PZ);

2° premio sezione libro edito, Concorso “TUTUS TUUS” IV Premio Comune di Patti (ME);

2° premio Castelvenere 30 maggio 2010;

3° premio per la Sez. B Premio Internazionale D’Arte e Cultura “Ettore Petrolini”; 

3° premio per la Sezione  Poeti Nazionali, al concorso "Il Fuoco Sacro dell'Arte" Rende (CS) 04/06/09;

Premio 3° posto sezione C poesia Inedita - al Concorso Letterario Nazionale di poesia e Narrativa “IL SIMPOSIO” X ed. 2009 Comune di Buccino (SA);  

4° premio sezione “C” Premio Internazionale “L’ARTIGIANO POETA” 23/01/2010 ( NA); Premio Presidenza Letterario Internazionale “ TROFEO DEL BERGAMOTTO “9 novembre 2008 (RC);

Premio Speciale della Giuria Premio “Magnolia” 3° edizione 2008 ROMA; 

Premio Speciale della Critica Sez. Dialettale XXVI Concorso nazionale di Poesia “Rosa Formisano” (NA);

Premio per meriti Culturale Artistici dal Centro D’arte GAMENPremio “ San Giacomo” Città di Pollena Trocchia “Tutore del Patrimonio e delle Tradizioni Vesuviane;

Premio per "l’impegno e costante come operatore culturale" dall’associazione “Archeogeo” – Montecorvino Rovella (Sa);

Diploma di Merito “ Il filo della Memoria” Concorso Nazionale di Scrittura; 

Nel corso degli anni Carmen Percontra ha conseguito vari premi ai rinomatissimi concorsi: “Il Saggio” Città di Eboli (Sa);  Città di Mariglianella - Premio “Marilianum” (Na); “Città di Cercola” (Na); Concorsi a tema Religiosi … e tanti e tanti altri ancora. Le è stata conferita la nomina di Accademico Honoris Causa dell’Accademia Internazionale Partenopea “FEDERICO II” Centro Studi di Lettere, Scienze, Arti e Cultura (NA) - Iscritta all’albo accademico con prot. 0A/037/08 nel mese di marzo 2008. A  Carmen lo scorso 1° settembre, in occasione del concorso letterario “Chimera d’Oriente” organizzato dall’associazione “Archeogeo”,  è stato conferito il “Premio alla Cultura” per il lodevole e costante impegno nel mondo culturale. Diploma ricevuto dalle mani del presidente Gennaro Procida e della vulcanica artista poliedrica Concetta Onesti.

… Ed  ancora …

Percontra Carmen 05Il Premio Global Press Italia “La Clessidra” Inserita nell’Albo d’oro – giugno 2007) Narni Scalo TR;

Encomio Solenne al Concorso Internazionale “Città di Pomigliano d’Arco” il 25 novembre 2006;

"Diploma di Accademico” “Accademia Universale Padre Pio” (Na); 

Premio alla Carriera “ I Protagonisti dell’Arte e della Scienza” di Pomigliano D’Arco (Na); 

Menzione di merito della presidenza Premio Sant’Ambrogio, Sezione Poesia Religiosa della International Vesuvian Academy;

Premio “AENARIA d’ORO” dell’Accademia Universale “GIOSUE’ CARDUCCI”,  per aver contribuito all’affermazione dei più nobili ideali della vita attraverso l’umanesimo e le discipline artistiche e culturali – Ischia (Na);

Nomina di Accademico dell’International Vesuvian Academy  di Lettere Scienze ed Arti -  Iscritta all’albo accademico con prot. 019 - aprile 07 (NA).

La lunga lista di riconoscimenti sul “campo” a Carmen Percontra continuerebbe. Ma siccome l’idea della nostra poliedrica artista è data, preferiamo fermarci qui, per non incorrere in una melanconica quanto impropria elencazione  di nomi, date e virgolettati titoli e luoghi.

 

CARMEN E IL TEATRO

Percontra Carmen 06Carmen Percontra da attrice teatrale, come già detto, ha fatto parte della Compagnia Teatrale Stabile di Casalnuvo di Napoli e Compagnia teatrale “Gli Insoliti attori” Pollena Trocchia Napoli.

Ha preso parte  alle Commedie: “Le Pillole Di Ercole”di Charles Maurice Hennequin e Paul Bilhaud,  tenutasi nel 2008 in più repliche; al Recital “Passeggiata Napoletana nel Tempo” in qualità di poetessa; alla Commedia “Mettiteve ‘a ffà l’ammore cù mmè”, due atti di Eduardo Scarpetta tenutasi il 19 gennaio 2008 presso la sala teatro SS. Pietro e Paolo di Ponticelli - Na; alla Commedia “Il Ritorno in Campagna”, tenutasi il 3 gennaio 2007 presso il Teatro Pier Paolo Pasolini di Casalnuovo.

 

CARMEN E LA TAMMORRA


Carmen Percontra è componente del gruppo popolare delle  tradizioni “AMMESCAFRANCESCA” che si cimenta nel campo delle tradizioni popolari della propria terra e non solo,  per  conservarne e diffonderne la passione e l’amore per la musica, con lo scopo di portare un po’ di allegria fra la gente comune. Il gruppo propone musica di diverse regioni, scritta con il linguaggio del popolo, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Musica che tende ad essere strettamente legata agli STRUMENTI MUSICALI  con cui è eseguita e dai BALLI che li accompagnano.

Il gruppo degli AMMESCAFRANCESCA” presenta uno spettacolo che racchiude in un unico repertorio le più importanti forme musicali tipiche del sud Italia, in un atmosfera coinvolgente resa piacevole da originali coreografie, per rafforzare il legame più profondo con la nostra terra e con le nostre radici. Vi fanno parte musicisti professionisti, provenienti da pluriennali esperienze nell'ambito musicale da palcoscenico, presenziando a numerose e prestigiose manifestazioni di importanza nazionale ed internazionale. Oltre alle Tammurriate, alle Tarantelle e alle Pizziche pugliesi, propone brani inediti che prendono spunto da questa tradizione.  Nei tanti anni che si esibiscono, hanno calcato numerose piazze in variegate regioni dell’Italia per portare un sorriso tra la gente che ama immergersi nei canti e balli popolari.

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DEGLI “AMMESCAFRANCESCA” FANNO PARTE: 

-          ANDREA SCARPATI,  chitarra e voce. Figlio d'arte, studia chitarra fin da giovanissimo. Negli anni 70 fa parte come chitarrista solista del gruppo “I PECCATORI” di San Giorgio a Cremano, con Massimo Ranieri voce solista. Qualche anno dopo entra a far parte del gruppo Eduardo De Crescenzo, amico di infanzia, come tastierista e voce. Il suo percorso musicale tocca vari generi dal rock al Blues e alla musica leggera. Con la maturità comprende che è necessario conservare il proprio patrimonio culturale e si appassiona completamente al genere popolare.

CIRO D’ACUNZO, chitarra e voce. Ha avuto collaborazioni con la “yep record” Roma in qualità di cantante, con il maestro Bonagura, paroliere di famosi gruppi italiani, con il maestro Roberto Murolo – cantante/chitarrista -  con la cantante Gloriana nella trasmissione di “Napoli Prima e dopo” ospite in varie trasmissioni televisive regionale e nazionali Rai Tre. Macchiettista, cantante, propone, inoltre, spettacoli con vari travestimenti.

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PAOLO ALLEGRO, percussioni.  Mostra fin da piccolo una passione per le percussioni ed inizia appena a 10 anni a suonare insieme ad alcuni suoi coetanei in diversi gruppi di musica rock – etnico.

 

PINO TRAMONTANO Flauto e vari strumenti a fiato. Fin da piccolo ha una spiccata passione per la musica. Inizia a studiare la tromba per poi passare al sassofono, nel corso artistico inserisce anche il flauto e si avvicina al classico napoletano. L’artista ha la facoltà di passare da un genere all’altro. La sua carriera inizia a fine anni 60/70, suona nei locali notturni per poi approdare in vari generi di musica. Ha arricchito la sua professionalità con la frequenza a corsi di perfezionamento e seminari con autorevoli musicisti di fama internazionali quali: Giorgio Gaslini e JACK REILLY. Nel 1988 tour negli U.S.A. Atlantic city, Chicago. “I° Festival della canzone napoletana” con la partecipazione di Nunzio Gallo, Mirna Doris, Antonio Buonuomo, Alvaro Vitali e Mario da Vinci. 


CARMEN PERCONTRA tammorra e ballo. Poetessa, ha pubblicato vari testi; dicitrice, scrittrice di  testi teatrali e di liriche, coordinatrice, presentatrice,  attrice, che da tempo nutre passione per i balli popolari,  tammorra e castagnette. Ha studiato con i M° Maione Michele,  Giovanni Saviello, Francesco Manna e per i balli la  M° Maria Grazia Altieri.

ANIELLO MOSCA fisarmonicista.  A soli 7° anni entra a far parte del gruppo folk “Zi Riccardo e le donne della tammorra”, come voce maschile , a 12 anni inizia a studiare fisarmonica e solfeggio iscrivendosi all’accademia musicale PMC Music Recording Studio di Sant’Anastasia (Na). Oggi ha alle spalle tanti successi in varie regioni italiane.

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ANNALISA CAPONE, Ballatrice/cantante. Ballatrice presso numerosi gruppi di musica popolare del Sud Italia, si afferma nel campo attraverso passione e dedizione. Ha partecipato a numerose iniziative, come la notte della Tammorra a Napoli - stagione 2012 - a vari spettacoli teatrali, e a vari progetti scolastici come : “Ragazzi in gamba” per la scuola di Villa Literno. Attualmente è ballerina ufficiale del gruppo degli “Ammescafrancesca”. 

SABRINA IORIO, Ballatrice. Storica dell’arte, napoletana, innamorata della sua Terra: dai palazzi alle chiese e monumenti, dai vicoli più stretti ai panorami mozzafiato, fino alle antiche tradizioni. Da quest’incontro con l’arte del territorio è nata la passione per la musica e per la danza popolare, che le ha offerto e continua a offrirle ogni volta l’occasione di un viaggio nelle proprie radici.

 

CARMEN E LA RADIO

Carmen Percontra è ospite fissa del programma radiofonico condotto da Sandro Salidu dal titolo “Parola mia”. La trasmissione va in onda ogni sabato, in diretta. Gli argomenti maggiormente tratti sono Arte, Poesia, Musica e Balli Popolari. Spesso si toccano anche argomenti a sfondo sociale, evidenziando quello che ogni giorno accade sotto gli occhi di tutti. A conclusione di ogni trasmissione, Carmen di solito declama qualche lirica di sua composizione, ricevendone lusinghieri apprezzamenti.

La nostra poliedrica autrice ci tiene a dire che il conduttore Sandro Salidu offre lo spazio radiofonico in modo del tutto gratuito, e non solo a lei, poiché tende a mettere in luce molti artisti emergenti o meno.  Insomma, un mentore per tanti che altrimenti non avrebbero occasione di farsi conoscere. 

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LE PUBBLICAZIONI DI CARMEN

Di seguito riportiamo l’elenco delle pubblicazioni dove sono presenti opere di Carmen Percontra:

Antologia “Il suono del silenzio 2009” – TA.TI. Edizioni;
Antologia “Premio Nazionale di Poesia “Padre Gaetano Errico” X edizione 2008 NA);
Antologia “ Premio Giovanni Paolo II “ raccolta delle opere vincitrici della I° edizione 2008 NA);
Antologia “Premio Nazionale Megaris” “ Da Noriberga a Napoli” XVII Edizione; 
Antologia “ Donna … Mistero, Arte ( Centro Culturale Studi Storici “ Il Saggio” (NA)2008; 
Antologia Versi Di Versi 9 ( Centro Culturale Studi Storici “ Il Saggio” 2008 NA);
Antologia “ Conosciamo il Poeta” 2008 “Associazione Settegiornisette” NA);
Inserita nella raccolta di Gilbert Paraschiva “ L’uomo della notte 2008” ;
Antologia “Echi di Terra e di Mare” 2007 “Associazione Culturale AUT AUT”
“ L’Altra faccia della Luna” (Raccolta di Liriche);
della Casa Editrice LER, Marigliano (NA) – ottobre 2007; 
Rassegna Autori Contemporanei “Foglie di Speranza”;
della Casa Editrice LER, Marigliano (NA) – marzo 2007; 
Antologia “ Versi Creativi” Autori Contemporanei della Casa editrice “Edizione Creativa” di Torre del Greco NA); 
GLOBAL PEESS ITALIA Narni Scalo TR –“La Clessidra” - Inserita nell’Albo d’oro – giugno 2007.

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“LA SUA STORIA”

Percontra Carmen 12Carmen Percontra, come già detto, nasce a Palermo nel 1956, da Francesco operaio – deceduto quest’anno -  e da Santa Bruno, casalinga, terza di otto figli. All’età di sette anni la piccola Carmen si trasferisce a Roma con tutto il nucleo familiare, in quanto il padre aveva trovato un lavoro stabile. Il distacco dalla terra d’origine e dalle cose a lei più care, le procurano un forte senso di nostalgia che, giorno dopo giorno, affievoliscono il suo animo sempre più malinconico. Carmen, nonostante la sua tenera età, si trova spesso a svolgere compiti non adeguati a lei, quali accudire i suoi fratellini, aiutare la mamma nei lavori di casa, ad assumere, in genere,  delle responsabilità che non si addicono ad una fanciulla. Oneri quotidiani che le impediscono di coltivare i desideri tipici di quell’età. Il suo tormento più grande? Quello relativo al mancato proseguimento degli studi, a cui invece è molto interessata giacché nutre una forte passione e curiosità verso la poesia e la cultura in genere. Infatti, a causa delle esigenze familiari conclude solo le elementari.

Dall’età di dieci anni trascorre, quindi, anni difficili, caratterizzati dalla solitudine e dalla sofferenza che spesso la portano a rivolgere il suo pensiero alla morte. Unico suo rifugio, la dedizione e l’affetto verso il suo cane. Ma proprio in quegli anni sofferenti emerge timidamente in lei un sentimento di riscatto e una voglia di prendersi, un giorno, la rivincita sul destino, fino ad allora a lei avverso. Tale desiderio di rivalsa, talvolta assume esasperate forme di ribellione verso tutto e tutti che sfociano nella totale anarchia comportamentale, destando serie e forti preoccupazioni nella famiglia che si vede costretta al ricorso dell’istituto. Tale traumatica esperienza, durata per alcuni anni, accresce nella piccola Carmen, ancor di più il senso dell’abbandono.

Percontra Carmen 13Nel 1971, a soli 15 anni, mentre la madre è in attesa del suo ultimo figlio, l’ostetrica che segue la gravidanza le propone di mandare la figlia a lavorare in ospedale con lei. Ma la donna, con  atteggiamento forse egocentrico, forse iper-protettivo nei suoi confronti, rifiuta. La giovane, però, trova la forza di ribellarsi riuscendo a strappare, con le sue insistenze, l’assenso alla genitrice. L’episodio rappresenta la sua prima piccola vittoria, che la rende felice perché assapora, per la prima volta, la libertà di scegliere quello che per lei era più giusto!

Nel frattempo la piccola bambina cresce e diventa donna. Nel febbraio del 1972, conosce un giovane napoletano più grande di lei, che le dedica graziose attenzioni di cui ha sempre avvertito la mancanza. Si affeziona subito a lui non sapendo se quel suo sentimento sia  realmente Amore. Ciò che conta per Carmen, è che per la prima volta qualcuno le da affetto e quella serenità che non ha mai conosciuto.  Il padre però, in linea con la sua origine siciliana, non approva del tutto il legame con un uomo più grande, data anche la giovane età della ragazza, cosicché affretta, involontariamente, i tempi della loro formale unione.

Dopo la cerimonia nuziale, i due neo sposi si trasferiscono nella città di Napoli dove il giovane era nato e lavorava. I primi anni di matrimonio trascorrono felici. Carmen vive come in un sogno, in una favola! E’ libera, amata, valorizzata. Anni allietati anche dalla nascita di una bimba, Stefania. L’idillio però non dura molto. Il coniuge inizia pian piano a trascurarla, a renderle la vita difficile, denigrando, in ogni occasione, la sua figura, la sua immagine, il suo “essere”. Riaffiora in questo modo, nella giovane donna, la ribellione già provata in passato ma anche quella sopita ma mai doma “voglia di riscatto”, di far valere le proprie ragioni. 

Ecco che, all’età di 23 anni decide di iscriversi alla scuola serale; consegue la licenza media nel 1979. Avrebbe voluto proseguire, ma per la salute cagionevole della figlia e soprattutto della sua - colpita da echinoccosi idadidea, subisce un delicato intervento, che mette in serio pericolo la sua vita - si vede costretta a rinunciare per alcuni anni al proseguimento delle sue sacrosante ambizioni di apprendimento.

Ciononostante il desiderio di conseguire un diploma non l’abbandona mai. Quando le si presenta l’occasione di ricominciare a studiare entra nuovamente in conflitto con il marito che non crede nelle sue capacità di riuscita. Tale ostile atteggiamento costituisce per la giovane uno sprono maggiore per dimostrare a se stessa e agli altri che le sue attitudini e il suo talento non sono campati in aria. Dunque pur senza ricevere il consenso del coniuge decide di seguire la propria aspirazione. A 36 anni, inconsapevole del grande sforzo e sacrificio che avrebbe dovuto affrontare negli anni a venire, inizia l’avventura, senza immaginare che, il suo desiderio di realizzarsi nello studio, avrebbe comportato l’allontanamento del marito. Tra 1996 ed il 1999, si diploma per ben due volte. Ma quando ha finalmente realizzato il suo sogno, si accorge di aver pagato un  prezzo veramente alto. Ben presto si trova a vivere una logorante crisi matrimoniale che si risolve in una dolorosa quanto inevitabile separazione definitiva.

Dal 1999, anno in cui si separa dal marito, inizia un periodo difficile e triste, trovandosi ad affrontare grandi problemi e situazioni a lei sconosciute. Ma ciononostante riesce a risollevarsi e reagire cercando di ricostruire nuovamente la sua vita, sostenuta adeguatamente dalla sua forza d’animo e dalla sua tenacia. Ad alleviare e di conseguenza allietare le sue quotidiane sofferenze, la sua capacità di introspezione e passione per la poesia attraverso la quale può dare sfogo a quelle emozioni, a quei sentimenti, a quei valori ingabbiati per troppi anni nel proprio dolore e nella rabbia. Da qui inizia a comporre i primi versi che parlano di quelle passioni, di quei dolori, di quei drammi che hanno caratterizzato i giorni della sua non sempre serena esistenza. Adesso, attraverso i suoi scritti viene  finalmente ascoltata, potendo mettere a nudo il linguaggio dei suoi silenzi che hanno aggrovigliato la sua anima ribelle, ma tacita.

Oggi in Carmen vive un impulso irrefrenabile ed inesauribile di scrivere, che si augura non abbia mai termine. Solo così riesce a parlare di sé, senza l’esigenza di accampare alcuna velleità poetica o letteraria. Carmen si considera semplicemente  “autodidatta”; non conosce metrica o particolari metodi della poesia. Unica sua ambizione è quella di esternare il suo mondo interiore, per dire come stanno le cose e non come queste siano state spesso malamente interpretate, travisate – volontariamente o meno - dagli altri. Ed anche questa non trascurabile particolarità, rappresenta la sua piccola ma impalpabile rivincita.

La sua grande soddisfazione è che oggi frequenta ambienti letterari, culturali e artistici ove è molto apprezzata e stimata. Partecipa a numerosi concorsi di poesia ove riesce a conquistare premi rilevanti. Inoltre, nel suo tempo libero, recita in note compagnie teatrali ove interpreta ruoli di personaggi non secondari. Nel novembre 2007 presenta il suo primo libro “L’altra faccia della Luna”. Tantissime altre sue poesie sono presenti in molte antologie di autori contemporanei. Motivi di soddisfazione ed i orgoglio inoppugnabili. Brava Carmen!

 

PER NOI, CARMEN …

Percontra Carmen 14Quindi, Carmen Percontra si forma,  artisticamente, nei salotti napoletani che operano nel campo artistico e culturale. Da alcuni anni conduce, presenta ed organizza il salotto Letterario “Donizetti” del Club Artisti di Pollena Trocchia del direttore artistico Nello Vollono. Spesso è gradita ospite ad eventi culturali di notevole spessore. Scrive anche copioni teatrali e sketch comici. Alcune sue liriche sono state musicate dal M° Andrea Scarpati, componente del gruppo “Ammescafrancesca”. In merito, nel prossimo mese di ottobre sarà presentata una sua poesia divenuta canzone per merito del citato maestro Scarpati, cantata dal mezzosoprano Tina Bonetti.

 

Eccola:

Nu m’ ’o dicere.

Nu m’ ’o dicere stasera …

Cu’ st’uocchie ca guardano

e parlano cu’ ’o silenzio.

Nu m’ ’o dicere stasera …

nun m’accidere a ’stu mumento,

’a luna chiara sta spianno st’ammore.

Nu m’ ’o dicere stasera …

cu’ ’stu mare ca pare ’na canzone,

che canta chesta pena amaramente.

Nun m’ ’o dicere stasera …

aspietta ’n’atu poco …

fatte guarda, fatte vasa’,

astrigneme ancora,

si pure è l’ùrdema vota.

Ma nun m’ ’o dicere stasera.

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Emozioni, batticuori e timori dell’animo umano figurano nella nostra poliedrica artista in ogni sua sfaccettatura. Profonda e decisa, dotata di un carisma autentico, stabilisce con estrema facilità rapporti di amicizia col prossimo. Per lei, però, non vi sono vie di mezzo: o ama o odia! E’ da lodare la sua tenacia che non sempre le procura cose piacevoli. Ma rischia sulla propria pelle. Il suo cimentarsi in varie forme artistiche, se da un lato la porta ad essere in qualche occasione “dispersiva”, dall’altro finisce con l’arricchire un bagaglio socio/artistico/culturale in virtù di capacità spiccate e intraprendenza, riscontrate rare volte in “personaggi” che vivono d’arte, d’emozione, dei sussulti del cuor … quando un verso particolarmente riuscito ripaga dei tanti momenti in cui la vita non è stata tenera.

 

Percontra Carmen 16Eppure la troviamo sempre pronta a ripartire ad ogni sosta esistenziale; la troviamo balzante a passi di danza e di tammorra, sua altra grande passione; la troviamo a soffiare con voce accattivante al microfono delle emozioni di un animo ribelle eppure autentico, genuino eppur scalpitante, irrequieto eppur verace … a sostenere  ogni passo della sua esistenza che la vede spesso e volentieri all’assalto della “diligenza”.

Carmen non è il tipo da lanciare il sasso e nascondersi la mano. Anzi. Affronta a viso aperto le vicissitudini della vita senza mai abbassare gli occhi! Vive l’amore e l’odio del mondo con identica passionalità. Raccoglie brandelli di cuore quando il destino le presenta un conto crudele e, di contro, veste va festa pensieri e sensazioni idilliache quando il mondo le sorride. Contraddizioni insite in se che ne formano carattere e personalità. Insomma, così è se vi pare!

Percontra Carmen 17Ma mai ha pensato, neppure per un attimo, di spegnere quei barlumi di speranza che si rivitalizzano da sotto la cenere di tempestose esperienze che capitano a tanti nel corso di un’esistenza vissuta da protagonista tra la gente di ogni tipo.

Carmen, come tutto il genere umano, non è esente da delusioni, da disinganni o sconforti.

Ma ha saputo infondere nelle sue vene il siero positivo della fiducia in se stessa, dell’autostima per ripartire alla grande, anche quando sembrava che il cuore potesse non farcela. Anche quando ha pensato che le gambe non potessero più sostenerla.

Anche quando le parole che le uscivano dall’anima, sembravano più delle giaculatorie lagnose anziché poesie.

Ed è lo spirito di rivalsa, il sopravvento sulle avversità della vita, il superamento dei tanti ostacoli … a consegnarci una donna  e un’artista camaleontica, che pregi e difetti caratterizzano in modo singolare: nel bene e nel male!

Un’artista dai mille volti, un essere umano che visiona il mondo dall’angolo prediletto del cuore, perché in lei l’amore, la fede, i drammi, problemi sociali e i temi personali, non si scindono mai dalla realtà, per difficile e problematica che sia.


 

Adesso conosciamola in versi. In quelle poesie che lei stessa ha definito Unica sua ambizione è quella di esternare il suo mondo interiore”. 

 

CARRUZZELLE ‘E NAPULE

 

 Poesia classificatasi 1a al  premio ISCHIA “L’ISOLA DEI SOGNI” sezione vernacolo

 

Napule, nu me pare overo, ca sto turnanno addu te …

Sapisse quanta notte t’’aggio sunnata

e sempe dint’’o core t’’aggio purtata.

Napule, t’arricuorde quann’ero figliola e puverella?

Jevo vicin’o mare a me fa l’uocchie: 

quanta gente a passeggio mmiez’’a via, 

 tanta signore dint’ e carruzzelle! 

Erano belle, chelli carruzzelle apparate a festa, 

cu nastre culurate e cavalle addubbate. 

E ch’emozione, quanno l’ammore mio me purtaje 

 a spasso comm’’a na signora, 

p’a primma vota, ncopp’’a carruzzella! 

Po’, comm’a tanta gente, pe’ nu destino avverso fuje emigrante: 

ma pe’ tant’anne, dint’o core mio, aggio tenuta a te, Napule mia! 

 Mo’ doppo tantu tiempo so’ turnata addu te: 

me guardo attuorno e dico: 

 “Ma che d’hè? addo’ so gghiute chelli carruzzelle, 

 belle e addubbate ‘e tantu tiempo fa’ ?”. 

Me sento, triste e scunsulata: sulo quaccuna, vecchia e sgangherata, 

porta quacche turista in giro p’’a città … 

Che delusione amara! Dint’o core tenevo ‘nchiuso nu ricordo ‘e Napule, 

addo’ ce steva l’ammore pe’ na carruzzella. Napule … 

Manco cchiù ‘o sole ‘nce sta; e ‘o mandulino tace e chiagne, 

pecchè nun vere ‘e girà ‘e carruzzelle p’’e strade d’a città. 

 Jo so’ turnata, Napule, ma tu nun ce staje cchiù: 

te ne si’ gghiuta ‘nziem’’a giuventù!

 

 

 

SUSPIRE D’’AMMORE

Poesia classificatasi 1a al  premio nazionale di poesia, narrativa e disegno “SURRENTUM” sezione vernacolo. 

 

Affaccianneme, ncopp’’ a stu balcone ‘e Pusilleco, 

 maestoso veco ’o Vesuvio, 

sopra ‘a jsso nu cielo azzurrino 

 ca se specchia rint’’o mare turchino. 

Se stregneno tanta nuvole spase 

ca fanne ‘a curnice ‘a muntagna ca paura nun fa. 

Sulo l’anima ‘e nu pueta, o ‘e culure 

‘e nu pittore ponno fa vivere st’ emozione. 

Sò schiuppate rose culurate ‘e gelsomine profumate, 

te confundono l’anima ‘e ti regneno ‘o core d’’ ammore. 

‘O viento se ’nfizza int’’e rame ‘e sti pine e Pusilleco, 

facenno nascere na musica ca mette l’ale 

 a ‘o core ‘e nu pueta ‘e nu pittore. 

Suspiranno st’aria ‘e Pusilleco fa cantà ‘e sunnà, 

‘e stu core ‘nnammurato pe sempe te cercarrà, 

pe nu vaso arrubbato anannze ‘a nu tramonto 

addò m’he fatto perdere ‘a capa e o suonno d’’a vita mia.

 

Percontra Carmen 18

 

LA NOTTE DEI TEMPI

 

Poesia  “Premio presidente di giuria” al concorso Internazionale di poesia "Coluccio Salutati" 

 

Volate versi … 

con tutta la forza spalancate le finestre del mondo, 

 trasportate la poesia sulle ali degli angeli, 

fino alla fine dei tempi.

Raggiungete i cuori induriti dal tempo. 

Date una mano a far respirare melodie di versi, 

 fate sbocciare emozioni nel giardino dell’eden. 

Raccontate l’amore a chi non ha saputo amare. 

 Insegnategli con la forza del cuore 

a perdonare a chi ti ha fatto del male. 

Questa è forza che fa girare il mondo 

 che si perde nella notte dei tempi.

 

 

I SEGRETI DEL MARE 

Con lo sguardo assorto scruto l’orizzonte 

 e contemplo il mare. 

Quante storie nasconde, 

quanti segreti detiene che giammai ci svelerà’. 

Imprigionati rimarranno nei suoi abissi più profondi 

 dove potrei seppellire i ricordi di una vita; 

momenti che hanno dato luce o rattristato il cuore. 

Mare … sai ascoltare in silenzio e da sempre fai sognare. 

Catturi la fantasia e con il tuo fascino 

 fai volteggiare speranze come coriandoli … 

… per poi disperderle nella notte dei tempi, 

dove diverranno memoria.

 

 

VARCO ANCORA IL TEMPO 

Camminai a piedi nudi nel tempio della vita; 

affrontai tempeste e mari inquieti. 

Avanzai ignara con l’animo senza veli, 

cadendo alle lusinghe di chi svendette 

 il sublime sentimento. 

Rammendai ferite inferte dal gentile aguzzino 

con occhi di ghiaccio … 

ma dell’ultima profonda pugnalata rimasi ammaliata! 

Oggi varco ancora il tempo percorrendo la vita. 

Solo la speranza saprà consolarmi 

e lenire il dolore che mi porto dentro.

 

 


Mauro Romano CV3Mauro Romano è nato il 20 marzo 1953 a Nola/Piazzolla  - Na - dove vive ed opera. Ha conseguito la laurea in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Salerno con tesi inLetteratura Italiana Moderna e Contemporanea,Alicata e il Neorealismo”. 

Ha pubblicato: “L’Amore preso sul serio” (Albatros Editrice – Roma 1982);  “Scartine” (Edizione in proprio - 1983); “Lo sbarco dei sogni” (Editrice Vesuvio – Napoli 1985);  “Canzoni” (Gabrieli Editore – Roma 2000). Sue composizioni sono inserite in numerose Antologie e pubblicate su Riviste  Letterarie e non. Altri Inediti – in versi ed in prosa – sono di prossima pubblicazione. 

Membro  - di Merito e d’Onore –  di  diverse  Accademie Nazionali ed Internazionali - ha ottenuto premi  in numerosi Concorsi Letterari con poesie singole, racconti, sillogi  e libri editi … sia in lingua Italiana che in Vernacolo Napoletano. Tra l’altro è “Cavaliere della Comunità Poetica Europea” (regione Toscana); “Socio Benemerito dell’Accademia dei Bronzi” di Catanzaro e Accademico “Valentiniano” per un messaggio d’amore, Terni.    

 Frequentemente è  inserito in giurie di concorsi letterari e di rassegne teatrali, assumendo sovente funzioni di critico con apprezzatissime recensioni.  In merito collabora con la collana "poesia" a cura di Monica Pierluigi, presso la casa editrice “Rupe Mutevole”.  

Ad inizio 2013, una sua poesia - scelta dalla responsabile delle edizioni 2012 e 2013, la poetessa partenopeaLeandra D'Andrea, Lady Napule per “Profondità di sentimenti e professionalità” - è stata inserita nel "Primo Museo della Poesia in Italia a tema Circolare", fondato da Nino Abbate e sito a Barcellona Pozzo di Gotto (ME). 

E’ iscritto alla SIAE quale Autore/Paroliere della parte letteraria delle Canzoni. Collabora con diversi Organi di Stampa trattando argomenti a carattere Sociale, Letterario, Artistico/Culturale, Sportivo,  etc.. E’ Allenatore di Calcio iscritto dal 1979 nei ranghi della Federazione Italiana Gioco calcio e “Addetto Stampa” di Pallavolo. 

Sposato con Anna, è genitore di Mena e Gilda.