Lo Sbarco dei Sogni

Elio Angeletti

Scritto da Super User. Postato in Letteratura

Elvio Angeletti, “Oltre l’Infinito” lampi d’artista tra colori e parole

ElvioAngelettiElvio Angeletti nasce a Senigallia  in provincia Ancona il 06-05-1954 e  vive a Marzocca, piccolo paesino della riviera adriatica. Sposato e padre di due figli  fin da ragazzo ha avuto la passione dell’Arte iniziando a dipingere fin quando non ha formato famiglia, poiché,  il lavoro non gli consentiva di avere i necessari spazi di tempo da dedicare al suo ‘primo amore’: la Pittura!

Il fervore artistico/culturale, più forte di ogni ostacolo esistenziale,  lo ha invogliato, però,  a cimentarsi continuamente in diverse branche dell’arte e della letteratura.  Ed è così che ha iniziato a scrivere circa quattro anni orsono, benché soltanto dall’inizio del 2011 si è affacciato al pubblico  con un sito www.elvioangeletti.it  e ad un blog collegato  lepoesiedielvioangeletti.blogspot.it - pubblicando anche su Facebook.

“Cose semplici”, come lui stesso asserisce,  che ora  mette a disposizione  di chi come lui ama le cose belle della vita. Le sue storie sono di vita vissuta, alcune personali, autobiografiche … altre rilevate da vicissitudini di amici o di episodi conosciuti attraverso i media.

LO SBARCO DEI SOGNI

Rubrica di

 LETTERATURA, MUSICA, ARTE , CULTURA, SPETTACOLO

a cura di Mauro ROMANO

 

Elvio Angeletti, “Oltre l’Infinito” lampi d’artista tra colori e parole

 

ElvioAngelettiElvio Angeletti nasce a Senigallia  in provincia Ancona il 06-05-1954 e  vive a Marzocca, piccolo paesino della riviera adriatica. Sposato e padre di due figli  fin da ragazzo ha avuto la passione dell’Arte iniziando a dipingere fin quando non ha formato famiglia, poiché,  il lavoro non gli consentiva di avere i necessari spazi di tempo da dedicare al suo ‘primo amore’: la Pittura!

Il fervore artistico/culturale, più forte di ogni ostacolo esistenziale,  lo ha invogliato, però,  a cimentarsi continuamente in diverse branche dell’arte e della letteratura.  Ed è così che ha iniziato a scrivere circa quattro anni orsono, benché soltanto dall’inizio del 2011 si è affacciato al pubblico  con un sito www.elvioangeletti.it  e ad un blog collegato  lepoesiedielvioangeletti.blogspot.it - pubblicando anche su Facebook.

“Cose semplici”, come lui stesso asserisce,  che ora  mette a disposizione  di chi come lui ama le cose belle della vita. Le sue storie sono di vita vissuta, alcune personali, autobiografiche … altre rilevate da vicissitudini di amici o di episodi conosciuti attraverso i media.

Il 24 luglio 2011  entra a far parte dell'associazione culturale  “Il Capricorno”; occasione in cui fa conoscenza della nota pittrice  nonché critico d’arte e letterario   Anna Grossi . Successivamente partecipa alla 2a Biennale Di Arte e Letteratura  “International Award For  Culture - Città di Senigallia” in qualità di  Artista espositore.

IlClowndiElvioAngelettiIl 13 Agosto 2011  concorre  alla maratona di poesie in Senigallia  tramite l'associazione culturale “Nelversogiusto”.  Il successivo 04 Settembre 2011 si classifica  al 2° posto  allo “International  Award For Culture”  con la poesia " Parole nel Silenzio",   ricevendone l'onorificenza  “Diploma Internazionale Belle Arti - Sezione Letteratura”.

La sua a prima raccolta di poesie “Oltre  l'infinito”  Edizioni  “Capricorno“, viene presentata a Senigallia Il 15 novembre 2011 in occasione della mostra d’arte  “Colori e Parole nei luoghi dell’anima”.

Il 03-12-2011 a Chiaravalle partecipa  alla mostra per il 150° Anniversario Unità D'Italia con la poesia “Tre colori” ed il 03.01.2012  al Premio letterario “Zeno Fortini Barchi”. In quest’ultima occasione due poesie,  ‘Frasi nel vento’ e  ‘Raggio di sole’, entrano a far parte della raccolta di scritti poetici  e stampate  dal Comune di Barchi   in “Poesia & Poesie”.

A Viganò - Lecco - il 24-03-2012 viene chiamato a partecipare alla giornata mondiale della poesia. A Cuorgnè (TO)  partecipa a “Sentieri di Pagine”  Salotti Letterari  dal 25-04-2012  al 01-05’2012. Lo scorso 30 aprile ha vinto il 2° premio al concorso nazionale letterario  “Il sorriso della poesia” con premiazione tenutasi a Gragnano – Na - . Poesia premiata:  "Il punto”.

La sua poesia  ”La vita un cerchio” è entrata a far parte del “MUSEO EPICENTRO  - COLLEZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA SU MATTONELLA”  Sito in Barcellona P.G. (ME) attestato in data 21-04-2012.

 


MauroRomano
IL GIUDIZIO CRITICO

di Mauro Romano (*)

 

 

 

 

 

Elvio Angeletti secondo noi

copertinaOltrelinfinitoPoesia discreta, intima,  semplice, profonda … quella di Elvio Angeletti. Versi che leggi e che non hai bisogno di sforzare la mente per capirne da subito il messaggio, spedito attraverso una prosperità  d’immagini che sciorinano situazioni di vita vissuta, oppure scrutata tra gli intrecci del mondo che lo circonda.  Anche perché, sebbene a volte  il nostro autore tenda a calcare la mano,  non si esime dal chiudere il cerchio delle vicende prese in considerazione.

Anzi, il suo verso tambureggiante, per certi tratti crudelmente asfissiante, inserisce spesso e volentieri le ‘marce alte’ affinché le sue riflessioni – siano esse  lamento, sgomento  o estasi – vengano ingabbiate dal lettore per condividerne affetti ed effetti.  E farle sue! “Frasi al vento … frasi che echeggiano … frasi di parole ... frasi di un giorno di sole …”.    Oppure “Piccolo punto … un punto di farfalla … punto di una goccia di rugiada … un punto ruotante … da un piccolo punto  perfetto nasce la vita !!!” … e via discorrendo. Caratteristica tangibile quella di erigere un proprio fortino in una ‘puntigliosa personalizzazione’ che non teme di sfidare eventuali ‘insofferenze’ del lettore:  “Vorrei essere una farfalla/Vorrei essere una farfalla e volare/Vorrei essere una farfalla e volare da te …” oppure … “E’ la tua luce, una luce profumata di gioia io ti guardo e in quel raggio di luce mi perdo”.

Ma nella sua poesia – che sia un verso oppure un dipinto – c’è sempre lui! E’ il suo stile, il suo temperamento a scortare il viaggio di versi apparentemente leggeri, ma con la capacità di squarciare  abissi, cieli, orizzonti, cuori, sentimenti, segreti … : “Un tuono assordante … a specchiarsi solo i lampi … tende la mano al blu della notte … lasciando al cielo il blu del mattino … onde vorticose, rumorose battono gli scogli … la ragione di un giorno di sole fa sciogliere il cuore … dopo aver perso il frutto che con amore custodivi dentro di te … i miei pensieri rimarranno dentro di me nemmeno il silenzio li leggerà”.

VisodigiovanedonnaElvioAngeletti1972C’è lui quando affiorano nostalgiche  malinconie che hanno scelto una strada diversa dai suoi desideri,  dalle sue ambizioni, ad ogni proseguimento di: “Se riuscissi … Se le parole … Se ti senti … Se il solo pensiero … Se ad ogni mio pensiero … Se mi fosse possibile …” o più semplicemente: “Ricordi di bambino, le corse con gli amici dall’erta torre, alla chiesetta …”.

Poesie tenute al guinzaglio da un lirismo che sconfigge la paura di poggiare nel rigo un verso rumoroso eppur titubante, nella prospettiva di scorgerlo immerso  negli anfratti più segreti dell’animo umano. E affidargli l’ingrato compito – quale minatore che estrae preziosi allo stato grezzo  – di riportarlo alla luce del sole affinché: Ai prati darei luce e calore nel vedere bambini giocare. Darei scintillio alle fontane …”, per lanciargli una nuova sfida,  e fare i conti nella spossa di una quotidianità che a volte prende e a volte da … senza chiedere il permesso.

Ed è così che sentimenti speciali, quali l’amicizia a cui  Elvio crede tanto, facendone una ‘religione di vita’, gli vengono in soccorso in tutta la sua delicatezza: “Sei per me, una goccia di rugiada posata sopra un petalo di fiore che brilla baciato dal sole. Vorrei che nemmeno un alito di vento, la faccia mai cadere, per non vederla rompere”… a ridargli fiducia e tempra per nuove vicende: di arte e di vita!. Questo sia che assuma un senso speranzoso: “L’amico è quello che ti da tanto senza chiederti nulla” o solidale: “ … creerei nuove poltrone per farci sedere un amico che soffre…”, figurando il nobile sentimento in tante sue sfaccettature.

Ed è così che quell’alone di sogno, d’incanto, di nostalgiche visioni  - così bravo Elvio a crearle e magari a ‘navigarvi dolcemente in questo mar’ …  – finisce con l’approdare “Oltre l’Infinito” dove: “Hai mai pensato che oltre c’è un mondo infinito? Oltre l’infinito c’è la vita?”… e “sognando di volare oltre quell’aquilone tenuto dalla mano di un bambino …” … o per  zuppare anche quel tozzo di pane oltremodo raffermo … nel condimento estremo di una dignitosa esistenza.   “Il sole sempre alto cerca di aprirti il cuore, spruzzi d’acqua salata ti accarezzano le gambe …”, molto di più che in una giornata di mare.

Culla leggero i suoi sogni, le sue speranze, le sue delusioni …  macchiando il pennello – lui prima che poeta ancor più pittore dal tratto altrettanto sensibile e delicato!!! -  in una poesia dell’anima che pretende, principalmente, di essere condivisa, partecipata, assimilata …  per il suo messaggio d’amore e di fiducia, benché non manchino colpi di avvertimento sparati a volte a salve, a casaccio … altre per colpire il giusto bersaglio. Cioè a dire che la cruda realtà fatta di continui risvegli rivelatori: “Sei solo una pedina, manovrata da chi cerca la sua dama …”… “Ho guardato quei cerchi nessuno di loro è tornato indietro … ”.

Attendiamo con curiosità il prosieguo della sua opera, augurandoci che qualche aleatoria superfluità venga smussata in un racconto  più scorrevole, pur conservandone l’apprezzabile forza di gravità. E che l’’innamoramento’,  la ‘tentazione’ di avventurarsi in ‘piacevoli vezzi’ - come riflessi di specchi d’allodole -  consuetudinari e metodici, seppur legati alle innate esigenze dell’anima,  affievoliscano la loro portata,  uscendo maggiormente dalla sfera intimistica. E svolazzare sul mondo  - compreso il suo universo – con ali più robuste! Di pittura, di poesia, di vita!

 

Le Poesie di Elvio Angeletti

 

Frasi nel vento

 

 

Frasi che echeggiano

fra le colline come tuoni.

Occhi bagnati,

asciugati dal vento.

 

Primo vento d’autunno

che spinge le frasi altrove.

Parole colorate da lampi

volano lontano come le foglie

per essere dimenticate.

 

Frasi di parole,

spinte da un vento gelido di mare

luccicano come cristalli di sale.

 

Frasi in un giorno di sole

rallegrano il cuore

come pupille di zaffiro

specchiarsi nel  cielo

accarezzate dal vento.

Vento allegro  d’autunno

che porti parole nuove

dipinte di rosso per restare.

 

 

Poesia scelta dal comune di Barchi (PU)

in occasione del premio letterario Zeno Fortini

e inserita nella raccolta Poesia & Poesie

 

 

Il Punto

 

Nasce tutto qui

da un piccolo punto minuscolo

che lentamente  con il calore si trasforma.

Potrebbe essere un punto

di farfalla nel suo splendore

oppure…

un punto all’orizzonte scaldato dai raggi del sole

forse…

il punto di una goccia di rugiada

che brilla come un diamante al mio scrutare

magari …

un punto ruotante sospeso nell’infinito

 un punto…

tanti punti…e modi diversi nel pensare

eppure… da un piccolo

punto  perfetto nasce la vita !!!

 

 Poesia classificata al II ° posto

al primo concorso nazionale letterario

IL SORRISO DELLA POESIA

30-04-2012  Gragnano ( NA)

 

 

Oltre l'infinito

 

 Hai mai provato a guardare un tramonto

e pensare oltre ?

Hai mai guardato l’orizzonte

e immaginare  oltre ?

Hai mai guardato un cielo stellato

e domandarti ...cosa c’è al di là delle stelle ?

Hai mai guardato il sole e meditato

per cosa esiste oltre al suo calore ?

Hai mai visto la luna

giocare con le stelle nella notte?

Hai mai pensato che oltre

c’è un mondo infinito ?

Oltre l’infinito c’è la vita ?

Non lo so ma ho scoperto che…

 esiste l’amore infinito.

 

 Poesia dalla quale

prende il titolo la mia prima raccolta di poesie

“Oltre L’infinito”

 

Raggio di sole

Se fossi un raggio di sole

illuminerei le colline arse

nascoste nella nebbia.

Illuminerei  le foglie

ormai senza  colore.

 Mi accenderei il giorno

per non sentirmi solo

I miei  occhi si illumineranno

aspettando una carezza

 che mi  sfiori i capelli.

 Filtrerò nel mezzo di un bosco

 spoglio dei suoi fiori e

veder crescere i germogli
Mi specchierò  nel mare

per tuffarmi dentro

e divertirmi con le onde.

 Ai prati darei luce e calore

nel vedere bambini giocare.

 Darei scintillio alle fontane

 e darei  il sorriso a te

 che in un giorno grigio

senza luce

hai salutato il mondo.

 

Poesia scelta dal comune di Barchi ( PU )

in occasione del premio letterario Zeno Fortini

e inserita nella raccolta Poesia & Poesie 

 

(*) MauroRromano02Mauro Romano è nato il 20 marzo 1953 a Nola/Piazzolla  - Na - dove vive ed opera; Laureato in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Salerno con tesi in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea “Alicata e il Neorealismo

Ha pubblicato: L’Amore preso sul serio” (Albatros Editrice – Roma 1982); “Scartine” (Edizione n proprio - 1983); “Lo sbarco dei sogni” (Editrice Vesuvio – Napoli 1985);  “Canzoni” (Gabrieli Editore – Roma 2000). Sue composizioni sono inserite in numerose Antologie e pubblicate su Riviste  Letterarie. Altri Inediti – in versi ed in prosa – sono di prossima pubblicazione. 

Membro  - di Merito e d’Onore –  di  diverse  Accademie Nazionali ed Internazionali - ha ottenuto premi  in numerosi Concorsi Letterari con poesie singole, racconti, sillogi  e libri editi, sia in lingua Italiana che in Vernacolo Napoletano. Tra l’altro è Cavaliere della Comunità Poetica Europea e Socio Benemerito dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro; 

Frequentemente è  inserito in giurie di concorsi letterari e di rassegne teatrali, assumendo spesso le funzioni di critico con apprezzatissime recensioni; 

E’ iscritto alla SIAE quale Autore/Paroliere della parte letteraria delle Canzoni;

Collabora con diversi Organi di Stampa trattando argomenti a carattere Sociale, Letterario, Artistico/Culturale, Sportivo - addetto stampa Pallavolo – etc.;

E’ allenatore di Calcio iscritto dal 1979 nei ranghi della Federazione Italiana Gioco calcio;

Sposato con Anna, è genitore di Mena e Gilda.