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Lo Sbarco dei Sogni

Pellegrino "CRINOS" Capobianco

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PELLEGRINO "CRINOS" CAPOBIANCO e la percezione dll'universo senza confini...

Pellegrino Capobianco - Crinos.png

 

Pellegrino Capobianco, in arte Crinos, è nato ad Avellino il 19/12/1983, dove tuttora vive e lavora.

Diplomato al Liceo Scientifico Tecnologico presso l’Istituto Magistrale Statale “P. E. Imbriani” con il massimo dei voti, si è poi laureato, con lode, in Beni Archeologici presso l’Università degli studi di Napoli “l’Orientale”, discutendo una tesi sulle pitture parietali della Tomba Etrusca “Demoni Azzurri”.

Ha ultimato gli studi universitari, iscrivendosi alla Laurea Magistrale/specialistica in Archeologia, in cui si è laureato con lode nel marzo del 2010, discutendo una tesi sulle pitture parietali di un’altra importante Tomba Etrusca, la T. Querciola I.

 

Sin da piccolo ha sempre amato disegnare. La matita e i pastelli colorati sono stati i suoi giocattoli preferiti, strumenti poi che gli sono stati indispensabili per osservare e conoscere il mondo.

 

 LO SBARCO DEI SOGNI

Rubrica di

LETTERATURA, MUSICA, ARTE , CULTURA, SPETTACOLO

a cura di Mauro ROMANO

PELLEGRINO "CRINOS" CAPOBIANCO e la percezione dll'universo senza confini...

Pellegrino Capobianco - Crinos.png

 

Pellegrino Capobianco, in arte Crinos, è nato ad Avellino il 19/12/1983, dove tuttora vive e lavora.

Diplomato al Liceo Scientifico Tecnologico presso l’Istituto Magistrale Statale “P. E. Imbriani” con il massimo dei voti, si è poi laureato, con lode, in Beni Archeologici presso l’Università degli studi di Napoli “l’Orientale”, discutendo una tesi sulle pitture parietali della Tomba Etrusca “Demoni Azzurri”.

Ha ultimato gli studi universitari, iscrivendosi alla Laurea Magistrale/specialistica in Archeologia, in cui si è laureato con lode nel marzo del 2010, discutendo una tesi sulle pitture parietali di un’altra importante Tomba Etrusca, la T. Querciola I.

Sin da piccolo ha sempre amato disegnare. La matita e i pastelli colorati sono stati i suoi giocattoli preferiti, strumenti poi che gli sono stati indispensabili per osservare e conoscere il mondo.

Aprendo il suo sito – www.pellegrinocapobianco.it - si presenta così:

Pellegrino Capobianco - 1

Autodidatta nel Disegno, si avvicina nel 2000 alla pittura spinto dalla necessità di voler creare i mondi e i nuovi universi che si affollavano nel suo immaginario, senza tralasciare di proporre con la forza dei colori il suo punto di vista di quello in cui vive.

Pellegrino Capobianco - 2                         

Ha sperimentato inizialmente le diverse potenzialità della Pittura Acrilica. Successivamente, dal 2005, ha imparato e studiato la Tecnica ad Olio, che gli ha dunque consentito di raggiungere importanti soluzioni cromatiche.

La sua Pittura è rivolta ad assecondare a pieno la sua immaginazione, le sue idee, con lo scopo di riuscire a fondere le immagini della vita reale con quelle della fantasia così come spesso accade a livello onirico.

La Pittura dell’artista, inoltre, si lascia felicemente contaminare dallo stile fumettistico che Pellegrino considera una delle migliori manifestazioni dell’arte contemporanea.

A breve Pellegrino Capobianco frequenterà un Master in  Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali presso la sede di Roma. Trattasi di un Master fulltime alla “bussiness school del sole 24 ore”. Una nuova esperienza di supporto per una crescita professionale e umana.

 

ESPERIENZE ARTISTICHE

Pellegrino Capobianco - Mamma mi sono perso nel bosco (1).jpg; size=19922Pellegrino Capobianco nel 2002 ha esposto per la prima volta alcune sue opere presso il centro di Tufo (AV).

Nel 2003 ha organizzato la sua prima personale di quadri presso il Centro Sociale di Starze di Summonte (AV).

Nel 2004 ha partecipato al concorso di pittura Il neofigurativismo” anno zero, organizzato dalla fondazione “Alleva.

Nel 2005 ha partecipato al concorso di pittura “Irpinia: arti e mestieri”, organizzato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Avellino.

Nel 2006 ha vinto l’estemporanea di Pittura Dedicato a Carmine PalatucciIV Edizione della manifestazione Nazionale Culturale "Le Notti Ritrovate", svoltasi presso il Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino.

Nel 2007 ha partecipato alla “Mostra Internazionale d’Arte: i Segni del Natale”,  a cura della I Circoscrizione in collaborazione con l’Associazione Arteuropa e la Cooperativa Sociale Artour. Ha vinto il IV premio del VI Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea “Città di Luogosano”, e il premio “Pennellino” del XXXVIII Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea Città di Paternopoli".

 

Pellegrino Capobianco - Natale 2008  n°2 (1).jpg; size=16164 Pellegrino Capobianco - NATALE 2008.jpg; size=22452 Pellegrino Capobianco - illustrazione 8 greci.jpg; size=43877

Nel 2008 ha esposto in occasione dell’evento "Tra suoni e colori", grazie all’organizzazione e incentivazione di Antonio Guerriero, nuovamente a Starze di Summonte (AV). Ha partecipato alla collettiva di Pittura “Arte in …Corso” (Avellino), e alla VI Edizione della manifestazione “Fari nella Notte”, Raduno in Notturna di Auto Storiche, - Summonte-Castelvetere sul Calore. Nel frattempo ha realizzato la cover “La ragazza dagli Occhi Violadi M. L. Guerrasio, Edizioni Musso (Trapani).

Nel 2009 ha partecipato alla collettiva di arte contemporanea Paesaggi, ritratti e astrattismo che si è svolta presso l’ex Chiesa della S.S. Annunziata, Calitri (AV). Ha preso poi parte  alla prima edizione della rassegna di opere d’arte, “La casa degli Specchi, organizzata e ideata dall’artista Luca Batoni, presso la Stazione Leopolda di Pisa. L’anno si è chiuso con l’adesione  alla collettiva/mostra d’arte organizzata in occasione della VII edizione della manifestazione “Le Notti Ritrovate” “I viaggi della letteratura nel cinema”, svoltasi presso l’Ex-Carcere Borbonico di Avellino.

Nel 2010 ha collaborato con la scrittrice ravennate Ornella Fiorentini per la quale ha realizzato la cover e la quarta di copertina del romanzo inedito “Donna di Drago”, le illustrazioni della ristampa del romanzo noir “A Bocca Chiusa” e la cover del testo teatrale Nena del Guadalquivir , editore il Convivio. Ha realizzato, inoltre, la cover del libro Montaguto, 8 febbraio 2008, di Elisabetta Papa, Tabula fati editore.

Nel 2011 ha partecipato alla Prima Collettiva D'Arte, città di Avellino alla scuola elementare “Regina Margherita”. Evento organizzato dal quotidiano “Ottopagine in collaborazione con la Pro Loco di Avellino.

 

Pellegrino Capobianco - Caccia alle stelle.jpg; size=43353 Pellegrino Capobianco - 3

 

Dal 18 al 28 agosto ha preso parte alla Collettiva d'arte, EsTetica: paesaggi ritratti e astrattismo, Borgo castello, Calitri (Av). Sempre nel mese di agosto, fa parte del Renational works. Delegato selezionato, primo progetto relazionale sviluppato a distanza dal gruppo di Arte Relazionale (EMI.LI.O-V.AVA.REL.L.A.).

Pellegrino Capobianco - 4

Dal 20 al 30 settembre 2011, invece, partecipa al “2011 Arts, Arti visive per l’Europa”, collettiva di pittura organizzata dall'associazione culturale “Arteuropa”, presso il “Carcere Borbonico di Avellino.

Dal 14 novembre al 5 dicembre espone le sue opere presso il “Guernica Art & Cafè”, viale Italia Avellino. Il 1° di dicembre è tra i pittori emergenti presentati dalla rivista Arte Nascosta”, in occasione della serata per l’energia del sorriso, serata benefica organizzata da “Optima Italia” in collaborazione con “ArteNascosta logistic art factory” di  Napoli.

Continuando la sua esperienza nell'ambito editoriale, realizza la ‘Cover’ del libro Il cuore a Fette” di Ornella Fiorentini, “Centro studi Tindari Patti. La Cover e le illustrazioni del libro per bambini e ragazzi Le Avventure di Holly” di Margherita Capobianco, Tabula fati editore .

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La Cover del libro Si può morire per amore?” di Ornella Fiorentini, casa editrice “Centro studi Tindari” Patti. - La Cover del libro “Erba smeraldo di Ornella Fiorentini, casa editrice “Il Convivio”.

Nel 2012 realizza una serie di copertine: Un amore nella bufera di Marino Solfanelli, Passione piano di Andrea Lonigro e  Manhattan al piombo di Paolo Delpino, tutte per la casa editrice Tabula Fati. 

Dal 29/09 al 10/10 2012 c’è  Quintessenza D'Arte: l’artista irpino espone una sintesi delle sue ultime ricerche artistiche nella suggestiva struttura architettonica ottocentesca del Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico di Avellino. Le opere vengono presentate con un particolare allestimento, progettato per comunicare a più livelli sensoriali, nella sala/ex officine.       

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Ottobre 2012: prende parte alla ottava edizione del programma artistico multiforme La Giornata del Contemporaneo, ovvero, porte aperte gratuitamente in ogni angolo del paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

Di Pellegrino Capobianco ammiriamo le copertine e illustrazioni: Il cuore a fette di Ornella Fiorentini, casa editrice “Centro studi Tindari Patti; Un vampiroFatale influsso di Luigi Capuana, casa editrice “Tabula fati”. Illustrazioni di racconti brevi nella rivista letteraria Abruzzo letterario, “Tabula fati edizione.

 A proposito della Mostra Quintessenza D'Arte, tenutasi presso il Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico di Avellino, leggiamo:

“Continua con successo la personale di pittura di Pellegrino Capobianco. L’artista espone, grazie al patrocinio della Provincia di Avellino, una sintesi delle sue ultime ricerche artistiche nella suggestiva struttura architettonica ottocentesca del Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico. Le opere sono visibili in un particolare allestimento, progettato per comunicare a più livelli sensoriali, nella sala/ex officine (piano terra). In pochi giorni l'afflusso dei visitatori è stato crescente e le numerose dediche lasciate testimoniano la sua innata capacità di affascinare e catturare l'attenzione dell'osservatore, il quale emozionato e ricaricato dalla forza dei suoi colori non si contiene nell'esprimere tutta la sua approvazione. Colori esplosivi si animano e si rincorrono sulle tele, creando scenari fantastici e surreali frutto della fervida immaginazione dell’artista. Il suo gran successo, ha fatto si che si decidesse per un suo prolungamento”.

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COSA NE PENSIAMO

Osservando i quadri di Pellegrino Capobianco, siano essi dipinti, acquarelli, disegni o illustrazioni …  si ha la sensazione che non è necessario essere degli esperti in materia d’arte per apprezzare l’opera di questo artista irpino non ancora trentenne, ma con un bagaglio di esperienze che coprono, mediamente, un arco temporale ben più vasto.

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Pregevoli basi Culturali  e vari Apprendimenti mai domi di incamerare ‘arricchimenti formativi’ dediti a foraggiare un bagaglio personale già di suo di rilevante caratura, ne sostengono le fondamenta erette in profondità, con radici attecchite nei modi e nei tempi giusti di un’esistenza, comunque ancora tutta da evolversi.

E una buona dose di fantasia che lo conduce ad affacciarsi  ad una “Finestra sul suo mondo che è costituito da ambientazioni surreali popolate da creature fantastiche, surreali, oniriche. … Un mondo in cui il sonno della ragione non sempre genera mostri”, com’egli stesso afferma all’ingresso del suo sito: www.pellegrinocapobianco.it

La vivacità dei colori incastonati come in una collana di perle preziose, ne conferisce la nobiltà; il tratto deciso sprigiona una forza affidata al pennello che lo guida alla creazione di opere accattivanti per ‘mestiere’ e per scelta delle variegate tematiche, trattate con uno stile personalissimo che lo rende inconfondibile anche nell’esercizio di sbrogliare filoni storici calanti in una modernità che strapazza i canoni più inscindibili di scuole di pensiero che, proverbialmente, tendono ad ingabbiare la ‘fantasia d’artista’ con preconcetti che, il più delle volte, ne limitano l’ispirazione.

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Pellegrino spazia dalla concezione storica dell’arte pittorica alle problematiche del  quotidiano,   dal fantastico alla realtà, dalla favola al romanzo impegnato, dal disegno all’acquerello,   dalle copertine alle semplici illustrazioni … conferendo, in ogni caso, alla sua creazione un effetto che sconfina inesorabilmente oltre la percezione dell’umana parvenza, orientando  l’intuizione della sua flemmatica ispirazione oltre i confini dell’universo visibile allo sguardo umano

A fargli strada proprio quell’universo interiore che sbriga le sue faccende nella perizia dell’immagine che fuoriesce da tocchi sicuri e inconfondibili, quasi a conferire al foglio, alla tela, al bianco che aspetta di prendere vita in opera d’arte, un carisma, una regalità, un senso compiuto, che appartiene a pochi eletti.

Pellegrino Capobianco è sulla buona strada, che percepiamo tappezzata da manti di velluto. Dal sorriso accattivante della sua produzione, ne avvertiamo cornici che attingono al roseo. Anche quando  finge di giocare coi colori e con tematiche che spaziano procacciando da un repertorio difficile per il ‘branco’  solo ad immaginare, fa l’occhiolino a qualcosa d’importante.

Figurasi quando la personalizzazione di spirito e materia  vengono schiavizzati alla gestazione dell’immagine a cui Pellegrino non lascia scampo.  Alla sua Arte non è lecito ribellarsi cedendo ai capricci del caso. Quello che ne viene fuori in immagini, è un dominio da predestinati!

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ESPERIENZE FORMATIVE/PROFESSIONALI

Pellegrino Capobianco - pellecrinos.jpg; size=26503-  Conseguimento Diploma maturità scientifica con la votazione di 100/100 al Liceo Scientifico Tecnologico presso l’Istituto Magistrale Statale “P. E. Imbriani”; 

- Attestato di frequenza del “Laboratorio delle tecniche artistiche della pittura, scultura ed incisione” per studio disegno anatomico, disegno dal vero, scultura, incisione e ceramica,  Istituto statale d’arte - Liceo d’arte “Paolo Anania De Luca”, Avellino;

- Qualifica European Service Driving  Licence,  Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giustino Fortunato” Avellino;

Istruzione e formazione presso l’Università degli studi di Napoli   “L’Orientale”,  Facoltà di Lettere e Filosofia per:          

 

1) studio Etruscologia ed antichità italiche. Analisi filologica, iconografica e iconologica delle pitture parietali etrusche. Titolo della tesi: “Nuove concezioni dell'Oltretomba nell'Etruria del V sec. a.C. La Tomba dei Demoni Azzurri”. Relatore: Patrizia Gastaldi, correlatore: Bruno d’Agostino. • Qualifica conseguita Laurea in Beni Archeologici Occidentali e Orientali, con votazione 110 con lode • Livello nella classificazione nazionale, Laurea triennale. Classe 13 - Lauree in Scienze dei Beni Culturali; 

2) Studio Etruscologia. Analisi filologica, iconografica e iconologica delle pitture parietali etrusche. Titolo della tesi: “Prospettive interpretative e nuove acquisizioni nella pittura etrusca di età classica: La Tomba Querciola I”,  Relatore: Mariassunta Cuozzo, correlatore: Bruno d’Agostino. • Qualifica conseguita Laurea in Archeologia con votazione 110 con lode;  Abilità professionali oggetto dello studio Archeologia classica, storia dell’arte, storia • Qualifica conseguita Laurea in Archeologia • Livello nella classificazione nazionale,  Laurea Specialistica 

3) abilità professionali oggetto dello studio Archeologia classica, storia dell’arte, storia, letteratura • Qualifica conseguita Laurea in Beni Archeologici Occidentali e Orientali • Livello nella classificazione nazionale,  Laurea triennale. Classe 13 - Lauree in Scienze dei Beni Culturali; 

4) abilità professionali oggetto dello studio Antichità Pompeiane ed Ercolanesi • Qualifica conseguita: Attestato di partecipazione allo scavo-scuola organizzato dal prof. Fabrizio Pesando, presso il  sito storico-archeologico di Pompei; 

5) abilità professionali oggetto dello studio Preistoria e Protostoria • Qualifica conseguita: Attestato di partecipazione allo scavo-scuola organizzato dal prof. Bailo Modesti presso il sito archeologico di Pontecagnano

6) per studio Storia dell’arte contemporanea con conseguimento qualifica dell’esame integrativo di Storia dell’arte Medievale (L-ART/03; CFU 8) con il prof. Riccio Gianluca;

7) dello studio Storia dell’arte Medievale • Qualifica conseguita Conseguimento dell’esame integrativo di Storia dell’arte Medievale (L-ART/01; CFU 8) con la prof.ssa. Marchionibus Maria Rosaria.

Pellegrino Capobianco - Capobianco Pellegrino.jpg; size=44717- Università degli Studi di Verona, Dipartimento Discipline Storiche, Artistiche, Archeologiche, Geografiche, studio Archeologia romana, Disegno del Reperto Archeologico, applicazioni informatiche ai Beni Archeologici • Qualifica conseguita Attestato di frequenza della Summer-school “Metodologie di indagine della ceramica romana”, Grumento Nova (PZ); 

- Istituto di istruzione o formazione British schools, University of Cambridge ESOL Examinations Authorised Centre per abilità professionali Corso di preparazione al Pet (Preliminary English Test). Conversazione, comprensione, lettura e  scrittura in inglese. Qualifica conseguita, Attestato di partecipazione e Pet superato;   

Capacità e Competenze Personali Msdrelingua Italiano e Lingua  • Capacità di lettura Eccellente, B1 plus • Capacità di scrittura Eccellente, B1 plus • Capacità di espressione orale • Livello nella classificazione nazionale • Attestato Buona, B1 (PET) nel CEFR Level corrispondente all’ Entry 3 nel NQF Preliminary English Test (PET) rilasciato dall’Università di Cambridge; 

Anno 2009: Insegnamento materie umanistiche e scientifiche

- Associazione “Tyche, percorsi culturali”, Starze di Summonte (AV) per Gestione del Complesso castellare di Summonte, Torre Angioina;  Museo civico di Summonte e con  Mediateur scarl, servizi per i Beni culturali.  Tirocinio formativo per didattica museale, accoglienza pubblico, guide turistiche, gestione bookshop, catalogazione materiali, elaborazione grafica per la stampa e web, segreteria, editing testi, ufficio stampa, documentazione foto e video, organizzazione eventi, allestimenti, ricerche;

Pellegrino Capobianco - Pellegrino illustra.jpg; size=16094

 - Casa editrice Solfanelli, Gruppo Editoriale Tabula fati, CHIETI. Free-lance con principali mansioni e responsabilità  di Illustratore; art director della collana “365 racconti per un anno”; 

- Alma Laboris  S.r.l., Pagani (SA); • Settore Alta Formazione manageriale e sviluppo d’impresa per  gestione operativa dell'aula e monitoraggio sull'andamento delle lezioni;

- Qualifica conseguita “Cad Developer”, livello nella Classificazione nazionale, Certificazioni Europee ECDL CAD 2D e 3D Istruzione e formazione “Punto net sas”   Atripalda (AV)  per formazione figura specializzata nel realizzare disegni tecnici di elevata precisione, sfruttando le più avanzate tecniche di progettazione bidimensionale e tridimensionale, nonché nello sviluppo, mediante rendering, di progetti e viste foto-realistiche.; 

 - Attestato del corso “Introduzione alle  Tecniche Pittoriche” per studio disegno artistico, tecniche pittoriche per l’istruzione e l’educazione in età adulta, scuola secondaria di 1° grado al Centro Territoriale Permanente “Leonardo da Vinci”, Avellino ;

-  Attestato di frequenza all’intervento informativo/formativo “ICT - Interactive” autorizzato e finanziato dalla Regione Campania, istituto Iscon, per l’acquisizione di competenze informatiche, conoscenza delle innovazioni tecnologiche ed organizzative, Capacità e Competenze Relazionali di vivere e lavorare in gruppo maturata in molteplici situazioni in cui sia indispensabile la collaborazione tra figure diverse e con modalità orarie varie; 

Capacità e Competenze Organizzative di lavorare in situazioni di stress, legate soprattutto al rapporto con il pubblico e alle scadenze fiscali delle attività lavorative; capacità organizzative e di catalogazione di materiale vario maturate in ambito domestico, universitario e socio-culturale. Capacità di organizzare eventi, mostre ed incontri culturali: preparazione volantini, locandine, brochure, pubblicità mediante i social network, accoglienza pubblico e gestione del personale.

Capacità e Competenze Tecniche di utilizzo del pacchetto Office: Word, Excel, Outlook, PowerPoint, Access.  Ottima capacità di utilizzo di Internet mediante i seguenti browser: Internet Explorer, Google Chrome, Mozilla Firefox. Ottima capacità di utilizzo dei sistemi operativi: Windows XP, Windows Vista, Windows 2007. Ottima conoscenza dei programmi di grafica quali: Corel DRAW X4; Adobe Photoshop CS2. Conoscenza base del linguaggio html Ottima capacità di utilizzo dei programmi di disegno tecnico: AUTOCAD 2D, 3D, archicad; 

Capacità, Competenze Artistiche ed Hobby:  Disegno artistico e tecnico, pittura - tempera, acrilico, olio …  ceramica, Incisione e scultura acquisite da autodidatta e mediante alcuni corsi di tecniche artistiche. Pallavolo, tiro con l’arco, fotografia. 


                      

 

 

(*) Mauro pizzettoMauro Romano è nato il 20 marzo 1953 a Nola/Piazzolla  - Na - dove vive ed opera; Laureato in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Salerno con tesi in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea “Alicata e il Neorealismo

Ha pubblicato: L’Amore preso sul serio” (Albatros Editrice – Roma 1982); “Scartine” (Edizione n proprio - 1983); “Lo sbarco dei sogni” (Editrice Vesuvio – Napoli 1985);  “Canzoni” (Gabrieli Editore – Roma 2000). Sue composizioni sono inserite in numerose Antologie e pubblicate su Riviste  Letterarie. Altri Inediti – in versi ed in prosa – sono di prossima pubblicazione. 

Membro  - di Merito e d’Onore –  di  diverse  Accademie Nazionali ed Internazionali - ha ottenuto premi  in numerosi Concorsi Letterari con poesie singole, racconti, sillogi  e libri editi, sia in lingua Italiana che in Vernacolo Napoletano. Tra l’altro è Cavaliere della Comunità Poetica Europea e Socio Benemerito dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro; 

Frequentemente è  inserito in giurie di concorsi letterari e di rassegne teatrali, assumendo spesso le funzioni di critico con apprezzatissime recensioni; 

E’ iscritto alla SIAE quale Autore/Paroliere della parte letteraria delle Canzoni;

Collabora con diversi Organi di Stampa trattando argomenti a carattere Sociale, Letterario, Artistico/Culturale, Sportivo - addetto stampa Pallavolo – etc.;

E’ allenatore di Calcio iscritto dal 1979 nei ranghi della Federazione Italiana Gioco calcio;

Sposato con Anna, è genitore di Mena e Gilda.