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Il primo convegno di Unirsi e Rinascere

 

L'Arcobaleno ed primo convegno dall´Ass. Unirsi & Rinascere

di Salvatore Di Ruocco

UnirsiRinascere01domenica 20 novembre 2011, Via Varano (passeggiata archeologica) Castellammare di Stabia, ore 9.30 presso lo stupendo scenario della "Villa dei Cesari", in una domenica soleggiata e calda, si è svolto il primo convegno dell’associazione "Unirsi & Rinascere".

 

Grande squadra al completo per la nuova Associazione, nata nel mese di Aprile 2011, con la presenza del presidente, Gargiulo Catello, il segretario personale dell’arcivescovo di Pompei, Don. Enrico Gargiulo, il vicepresidente, Schettino Ciro, il coordinatore regionale, Di Matteo Michele, il coordinatore della penisola sorrentina, il prof. Riccardo Propoli, il coordinatore dei commercianti, Del Gaudio Vincenzo, il coordinatore per la periferia di Castellammare di Stabia, Capoluongo Catello.

 

Inoltre erano presenti al convegno i presidenti delle associazioni:

"Associazione La Svolta", con presidente Gennaro Calabrese

"Associazione Pro Natura", con presidente Catello Filosa

"Associazione Santi e Briganti", con presidente Gaetano Santaniello

"Associazione Gragnano Giovani", con presidente Michele Vollaro

"Associazione Arcobaleno dei pensieri O.n.l.u.s.", con presidente Salvatore Di Ruocco

Movimento dell’eco delle donne, rappresentata da Antonella Inserra.

UnirsiRinascere02La giornata si apre tra i ringraziamenti a quanti sono intervenuti e con le parole del Presidente Gargiulo Catello:

"L’Associazione è nata il 20 aprile 2011, dopo 7 mesi di duro lavoro, tra i tanti problemi che ci affliggono, siamo riusciti a darci una forte identità, perché la nostra associazione è stipulata da gente semplice.

Basta guardare il nostro simbolo, per capire che è la rinascita di una nuova realtà, cioè di unirci per creare una grande forza e per rinascere in un domani più sereno. L’Associazione è composta da gente stufa di tante chiacchiere e tante promesse non mantenute, da chi ci governa.

La nostra associazione è a-politica, non apparteniamo a nessun colore politico, il nostro colore è l’umiltà di non fare chiacchiere e di dare veramente una presenza e un’organizzazione al territorio".

Successivamente sono intervenuti Riccardo Propoli (coordinatore della penisola sorrentina) che dinanzi a tutti i presenti si è impegnato a formare i giovani, ad educarli all'impresa artigianale.

Spiegando come l'artigiano possa essere inteso come prospettiva futura e possa dare una mano alla rinascita e alle soluzioni di problemi odierni. Perchè l'artigiano, attraverso il proprio lavoro può soddisfare le proprie esigenze materiali e spirituali.

UnirsiRinascere03E' intervenuto come da scaletta Del Gaudio Vincenzo (coordinatore dei commercianti) che in poche parole ha sintetizzato la volontà di ridare valore e dignità ai lavoratori, che in questo periodo di crisi economica e sociale.

Gennaro Calabrese, Presidente dell'Ass. "La Svolta" che ha rilanciato un vecchio obiettivo di molte persone: la volontà di unire le varie associazioni presenti sul territorio regionale, perchè unite possano collaborare, e talvolta, sostituirsi alla politica, e cercare di raggiungere quelli che sono gli obiettivi prefissati che le stesse amministrazioni non sono stato in grado di raggiungere.

Discorsi e volontà simili per Capoluongo Catello, Di Matteo Michele, Schettino Ciro ed Antonella Inserra.

Ha concluso la giornata, dopo quasi due ore di squisito dibattito il Presidente Gargiulo Catello:

"Ringrazio tutti gli amici qui presenti al nostro convegno. La nostra associazione è fondata per la gente, e voglio precisare che noi non seguiamo nessuna scia politica siamo a-politici. Ciò che vogliamo lo dice anche il nome dato alla nostra associazione, "Unirsi & Rinascere", cioè unirci per rinascere. Unirsi per dare una sterzata, si deve guardare in faccia i problemi che ci sono.

Oggi non c’è nessuno che si rimbocchi le maniche ed inizi a lavorare per la gente, quindi lo dobbiamo fare noi, ed è giunto il momento per farlo.

Oggi ci sono famiglie che non hanno soldi per mangiare, persone anziane che non sanno più come vivere con soli 500 euro al mese, giovani che dopo anni di studi e sacrifici si ritrovano senza lavoro. Quindi siamo arrivati agli estremi delle difficoltà della vita, nessuno ci rispetta, a nessuno interessa che le famiglie cadono a pezzi. ... ... Allora noi insieme a voi diciamo basta. È giunta l’ora di dire la nostra. Insieme saremo come queste due mani, come questo sole nascente, grazie e seguiteci perché l'unione fa la forza."

 

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