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Africa, il medico degli ultimi

Scritto da Super User. Postato in Ordinaria solidarietà

Africa, il medico degli ultimi

PinoMeo

Per salutare Pino Meo, che oggi 28 gennaio 2013 ci ha lasciati, pubblichiamo un estratto dal suo libro "Africa malata", dedicato all'importanza e alla ricchezza di lavorare per i più poveri.

"L'etica del volontariato internazionale è offerta di vita dura e pericolosa. A differenza di altre professioni qui non ci sono avanzamenti di carriera, sicurezze, guadagni. E' uno di quei mestieri in cui si rischia la salute e talvolta la vita, una di quelle attività in cui si impegnano le proprie responsabilità. Al di sopra di tutti gli eroismi da grancassa e di tutte le possibili avventure  colorate di esotismo, noi siamo chiamati a camminare e a rischiare qualcosa, pronti alle sofferenze e alle sconfitte. Queste dovrebbero essere vissute con distacco e con discrezione di toni. Si tratta di non esaltarsi di fronte ai successi chirurgici e di non disperarsi rispetto agli insuccessi.  

Il servizio medico nei paesi a basso reddito premia permettendo di recuperare prospettive di senso della vita, un principio di realtà che altrimenti sfuggirebbe. L'Africa ci può consegnare un ideale pieno di dignità, qualcosa più grande di noi per cui vivere. Percorrerò questa strada una sola volta: che questa mia vita abbia un minimo di senso, anche se nascosto a molti.”

“Spero di aver fatto sentire lo spessore delle questioni, che la mia testimonianza non le abbia rimpicciolite, di aver trasmesso la consapevolezza che la materia è importante, che c'è da lavorare ancora, ma la via d'uscita c'è, è alla portata se non nostra, dei nostri figli o più probabilmente dei nostri nipoti. Anche se il lavoro non è vicino alla fine: "non spetta a te portare a termine il lavoro, ma non sei libero di esimerti da esso" recita il detto rabbinico."